Il tema della sicurezza dei sistemi operativi mobile torna ciclicamente sotto i riflettori, anche grazie alle testimonianze degli addetti ai lavori. In un’interessante intervista esclusiva rilasciata al sito What Mobile, Steve Lord, white-hat hacker (un hacker ”buono” per banalizzare il concetto), ha avuto modo di esprimere il suo giudizio sul grado di sicurezza dei sistemi operativi mobile.

Prima di passare all’esame delle sue valutazioni, è opportuno chiarire di cosa concretamente si occupa Steve. Per quindici anni l’hacker ha svolto l’attività di ”penetration tester”, ovvero il delicato compito assegnatogli dalle aziende volto alla violazione dei sistemi informatici per trovare eventuale debolezze e consentire ai committenti di adottare le contromisure necessarie a correggerle. Quanto sopra per chiarire che si tratta di una fonte indubbiamente autorevole.

Il giudizio di Steve Lord su qual è il sistema operativo mobile più sicuro, a partire da Android, Windows e iOS, è così formulato:

Tutti hanno vantaggi e svantaggi. Attualmente Windows Phone sembra essere quello più difficile da violare. Blackberry ha la lunga tradizione di essere molto concentrato sulla sicurezza. Se ho fisicamente l’accesso al dispositivo, trovo che Android sia il bersaglio più semplice. Quindi viene iPhone, poi le precedenti versioni di BlackBerry. Se (l’attacco) avviene tramite rete o devo attaccare tramite email o messaggio, Android è solitamente il bersaglio più debole.
La preferenza di Steve Lord non cambia anche quando il giudizio si estende agli smartphone non propriamente recenti, Windows Phone, e i dispositivi BlackBerry BB10, sono i più sicuri. L’intervistatore chiede, nello specifico, se gli smartphone più datati sono più o meno sicuri dei modelli recenti:

Gli smartphone precedenti tendono ad essere considerati meno sicuri dal momento che sono affetti da debolezze note. Se state usando un vecchio telefono, fareste meglio ad usare un cellulare tradizionale. Se dovete avere un precedente smartphone, utilizzate un precedente BlackBerry basato su BB10 o un Windows Phone con Windows Phone 8 o versione superiore.
Il giudizio autorevole di Steve Lord non entra nel dettaglio delle motivazioni che portano a definire Windows Phone il sistema operativo mobile più sicuro, ma i consigli forniti per usare in sicurezza il proprio smartphone, in parte, le suggeriscono. Rispondendo alla domanda su quali accorgimenti devono adottare gli utenti per rendere i propri dispositivi più sicuri, l’hacker afferma:

Fare in modo di usare gli aggiornamenti più recenti dedicati al device
Non memorizzare al suo interno niente che l’utente non desidera venga condiviso tramite Internet
Non effettuare il root o il jailbreak dello smartphone
Non installare mai app distribuite al di fuori dello store dello smartphone
Uno store molto controllato, un fenomeno del root e del jailbreak che occupa ancora un ruolo marginale nell’ambito della community e una politica degli update che consente di continuare a mantenere aggiornati device con più di qualche anno sulle spalle sono elementi che vanno a vantaggio di Windows Phone.