Il punto debole di Glass in ambito fotografico sono senz’altro gli scatti in condizioni di scarsa luminosità, è stato un difetto evidente fin dall’inizio e accentuato dall’ovvia mancanza di un flash, ma come abbiamo ripetuto più volte, i giudizi troppo severi sono ancora prematuri, dato che si tratta di un dispositivo in piena via di sviluppo. Lo sottolinea anche Google, ribadendo che il software di Glass viene aggiornato ogni mese, ed illustrandoci quindi le principali novità dell’update odierno.

  • Migliori foto su Glass

Come avrete capito le foto sono al primo punto dell’ordine del giorno. Adesso la fotocamera è in grado di catturare una rapida sequenza di scatti ogni volta che facciamo una foto, combinandoli poi assieme per ottenere un risultato migliore. Detta così suona molto simile all’HDR, con il quale in effetti presenta delle forti affinità, tanto che anche le foto più scure saranno ora meno problematiche grazie a una sorta di auto bracketing. Google afferma inoltre che tutto ciò funziona bene anche con soggetti in movimento. A fine articolo vi lasciamo qualche scatto prima/dopo l’update in modo che possiate fare un raffronto, ma se volete vederne altri c’è una galleria in alta risoluzione che vi aspetta qui.

  • Didascalia

È stata aggiunta la possibilità di inserire un sottotitolo alle immagini, che ci verrà proposto in automatico di dettare quando vorremo condividere una foto con Glass.

Per le prove su strada comunque è ancora presto, ma di certo fa piacere vedere come il lavoro su Glass continui con efficacia.