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Droid Blast: appare in uno screenshot un’app dei nuovi Motorola

droid blast

Si è parlato molto di X-Phone nei mesi passati (anche meno di quanto avremmo potuto), ma sempre a livello di supposizioni e “rumor”. Oggi però abbiamo finalmente qualcosa di un minimo concreto, anche se non punta per forza di cose in direzione di X-Phone.

Si tratta dello screenshot che vedete qui a fianco, riferito all’applicazione Droid Blast, come l’immagine ci spiega serve a inviare foto o video agli amici con una semplice gesture.

L’app proverrebbe ovviamente dal fantomatico telefono, ma questo non abbiamo certo modo di verificarlo, tanto più che alcune delle ultime voci in merito volevano addirittura accantonato il progetto X-Phone, mentre ora si parla di un 4,8” con display HD e 2 GB di RAM.

Vedremo insomma nei prossimi mesi se sotto tutto il fumo circolato finora ci sarà anche un arrosto, che si chiami X-Phone o meno fa poca differenza. Certo è che se Google non mettesse alacremente Motorola a produrre nuovi smartphone, cosa se ne farebbe di un’azienda alla quale ormai restano solo quelli?

Ecco un render del Motorola X Phone, ma dobbiamo anche dirlo che non è quello vero?

x phone

CPU Snapdragon 800, display da 4,7″ a 768 x 1280 pixel e batteria da 4.000 mAh. Questo dicono le ultimissime voci in merito al Motorola X Phone, facendo un po’ un collage tra quelle di stamattina e quelle sul Nexus 5 di poche ore fa. Per di più abbiamo anche un presunto render a corredo, che mostra una navabar con i tasti ridisegnati (o “falsificati”, in quella che però vuole sembrare un’interfaccia stock di Android 4.2, con tanto di data odierna (fatto e inviato!).

Tanto per renderlo più resistente, lo smartphone dovrebbe esserecertificato IP57 e protetto da Gorilla Glass 3 (anche se non è più “l’ultima moda“), ma viene dato per assente lo slot microSD (lo dicevamo che era un incrocio con il Nexus).

Dulcis in fundo, Motorola X Phone è ora accreditato nuovamente per una presentazione il prossimo maggio, durante il Google I/O, cosa che ci rende ancor più scettici della presenza di uno Snapdragon 800.

Come potete capire comunque si tratta solo dell’ennesima speculazione: ormai le specifiche di questo smartphone possono essere tutto o nulla, e sinceramente il gioco di tirare a indovinarle che sembra tanto di moda ultimamente ci sta appassionando sempre meno.

Nexus 5 da fantascienza e X Phone con hardware personalizzabile: quando i rumor non hanno senso!

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Prima di affrontare questa notizia è necessaria una piccola premessa: forse ricorderete che lo scorso ottobre erano circolate diverse voci altisonanti in merito al futuro di Android e dei Nexus. Si parlava di tanti modelli prodotti da aziende diverse, di giochi esclusivi su Google Play, di un fantomaticocustomization center nel quale ciascun produttore avrebbe potuto inserire la propria UI personalizzata, di project roadrunner (ovvero di come improvvisamente Android avrebbe scoperto un magico modo per far durare di più la batteria) e tante altre cose (video player, nuovi Google Now e Google Play, ecc.). Ovviamente niente di tutto ciò è si è minimamente realizzato, ma già qualche giorno dopo la diffusione di queste voci il loro stesso autore, il fondatore diAndroidAndMe, aveva pubblicamente ritrattato tutto, scusandosi per aver in pratica pubblicato delle pure illazioni senza fondamento. Facciamo un salto in avanti di qualche mese e arriviamo ai giorni nostri.

Dopo mesi di quiete dunque, questa settimana AndroidAndMe (sempre il suo fondatore) si è improvvisamente risvegliato. La prima volta un paio di giorni fa, lanciando una serie di “rumor” su Motorola X Phone:

  • Non si tratta di un singolo telefono ma di una sorta di brand, come “Samsung Galaxy”, suo diretto avversario
  • Il primo modello arriverà il prossimo giugno
  • Motorola garantirà almeno un major update di Android, che distribuirà in prima persona indipendentemente dagli operatori
  • La serie X sarà venduta da uno “store online” e dai negozi dei vari operatori
  • Alcune specifiche saranno personalizzabili, come ad esempio l’ammontare di RAM,  la memoria interna e il colore. Motorola ne garantirà la consegna in una settimana.
  • I clienti potranno pre-caricare sfondi, suonerie, app, contatti, ecc. prima che il dispositivo arrivi a casa loro
  • Sarà possibile scegliere modelli con bootloader e SIM sbloccate per usare il telefono con qualsiasi operatore
  • Il primo “X Phone” avrà otto-core, con un intero core dedicato al nuovo sistema di Motorola di comprensione del linguaggio umano.
  • Il prezzo sarà competitivo per attirare più clientela

Abbiamo evidenziato non i passi più importanti, ma quelli più assurdi. Tutti noi vorremmo aggiornamenti garantiti, ma nessuno li ha mai promessi né li prometterà, tanto più indipendentemente dagli operatori. L’idea poi che lo smartphone sia come un’auto o un PC del quale scegli gli optional è carina, ma non realistica, per non parlare dei tempi di consegna. Il primo X Phone dovrebbe inoltre arrivare a giugno ed avere un otto-core? E chi lo produrrà se sul mercato non ci sono? E potremmo continuare, con gli altri punti.

(Tra parentesi il giorno successivo, sempre AndroidAndMe, ha poi riportato che il modello di Motorola visto alcuni giorni fa sarebbe in realtà un prototipo di X Phone e che l’incavo sulla cover posteriore in corrispondenza della M sarebbe sensibile al tocco, in base ad un recente brevetto di Google.)

Siamo insomma ancora una volta di fronte a cose che senz’altro piacerebbero a tutti ma che non si realizzeranno mai, non in questi termini almeno e non in tempi rapidi. Esattamente come customization center e Co.

Non a caso avevamo omesso di riportare queste “notizie”, ma oggi ne è uscita ancora un’altra riguardante il Nexus 5 sempre a marchio LG (ricordate quelli di qualche tempo fa? Erano robetta al confronto!), del quale sarebbero trapelate le specifiche complete, oltre all’immagine che trovate in apertura di articolo:

  • 5.2″ OLED Display with 1920×1080 resolution
  • Qualcomm Snapdragon 800 @ 2.3 GHz
  • 3GB LPDDR3 Ram
  • 16/32/64GB of internal storage
  • 16MP rear camera by OmniVision (4k video recording @30FPS, 1080p video recording @60FPS, Real Time HDR & HDR video recording, optical image stabilization, BSI 2.0)
  • 2.1MP front camera (1080p video recording @30FPS)
  • 3300 mAh Lithium Polymer battery
  • Front positioned stereo speakers
  • Qualcomm RF360 (LTE 150 Mbps & HSPA+)
  • Integrated DVB-T / ATSC-antenna
  • Gesture like controls (navigation, zoom, etc)

Lo smartphone, nome in codice “Megalodon” sarebbe atteso per ottobre 2013, ma sarebbero al momento al vaglio anche altri prototipi da parte di diversi produttori. Tralasciando che una fotocamera da 16 megapixel che realizza video in 4k la vedremo su uno smartphone non si sa quando e che il digitale terrestre su un Nexus è altrettanto fantasioso, a questo punto siamo un po’ delusi dalla RAM, che poteva almeno arrivare a 4 GB!

Scherzi a parte, sappiamo benissimo che il nostro mestiere vive di voci di corridoio o “rumor”, se vi piace l’inglese, e anche per noi non è sempre facile distinguere ciò che è vero da ciò che potrebbe e da ciò che non sarà; ma è pur sempre nostro dovere cercare di indirizzare i nostri lettori verso quelle che riteniamo delle ipotesi quantomeno plausibili, e purtroppo quelle appena illustrate non solo non lo sono ma si stanno facendo anche più largo del dovuto, “costringendoci” in un certo senso a parlarne. Altrimenti tanto varrebbe pubblicare qualsiasi cosa giustificandolo con la scusa “informatore anonimo”, perccato che il nostro scopo non è fare notizia, ma fare informazione: possono sembrare la stessa cosa, ma c’è una bella differenza.

E poi il prossimo autunno arriveranno i Google Glass, chi se ne importa del Nexus 5!

Motorola X Phone: 5” edge-to-edge al Google I/O con Key Lime Pie

motorola -X-Phone

Dopo le voci sui Nexus 5 e 7.7 di LG, stavamo contando i giorni che ci avrebbero separati da un nuovo “rumor” basato sull’X Phone di Motorola e in effetti non abbiamo dovuto nemmeno aspettare tanto. Si tratta di pure speculazioni, per non dire di peggio, tanto che lo stesso autore le fa precedere da un disclaimer nel quale afferma che la fonte “is not the most solid we have used“, quindi prendetele per quelle che sono, ovvero poco più che ipotesi. C’è da dire che, rispetto ad altre notizie simili, in questo caso non si “spara particolarmente in alto”, e anche per questo motivo abbiamo deciso di non ignorarle.

  • Motorola X Phone sarà un 5 pollici con display edge-to-edgepraticamente senza cornice. In poche parole sembrerà più piccolo del Galaxy S III nonostante la diagonale lievemente maggiore. (Ipotesi in fondo plausibile, sia perché i 5” sono ormai uno standard per il 2013, sia perché a Motorola l’edge-to-edge piace.)
  • X Phone non sarà un Nexus. In compenso sarà il primo smartphone di Motorola “cross-operatore” (da qui la X del nome) e non a esclusivo marchio Verizon. (Questa parte riguarda il mercato USA e sembra in un certo senso restringere il raggio d’azione dell’X Phone al territorio statunitense. Per quanto sia un’ipotesi azzardata, non è da escludere, almeno non in prima battuta. Che poi X Phone non sia un Nexus è auspicabile, anche alla luce dei vari discorsi fatti da Google sul non trattare Motorola in modo preferenziale rispetto agli altri partner.)
  • X-Phone sarà il primo modello a montare Android 5.0/Key Lime Pie e sarà annunciato assieme al nuovo OS al Google I/O di maggio. (Difficile ora come ora non ipotizzare una nuova versione di Android per l’I/O di quest’anno, più difficile affermare che il suo portabandiera non sarà un Nexus. In un certo senso era già successo con Honeycomb e lo Xoom, sempre di Motorola, ma quello era stato un caso un po’ eccezionale.)
  • Nonostante quindi non si tratti di un Nexus, Motorola starebbe lavorando alacremente per creare una UI che completi e arricchisca l’esperienza Android, e che dovrebbe essere “Nexus-like”. Inoltre l’azienda sarebbe al lavoro su del software addizionale per migliorare certe funzionalità, un po’ come ha fatto Samsung ad esempio con S Beam, che ha come base Android Beam ma sfrutta il più rapido Wi-Fi Direct per lo scambio dati, in luogo dell’universale ma più lento Bluetooth. (Quest’ultima ipotesi ci appare un po’ più debole, nel senso che in pratica non dice nulla di che – è ovvio che se non sarà un Nexus, Motorola vorrà personalizzarlo in qualche modo – ma al contempo ammicca un po’ troppo sia ai fan dei Nexus che a quelli di Samsung. Diciamo solo che, per esperienza personale, quando un “rumor” cerca di accontentare un po’ tutti, si rivela falso).

Come vedete insomma il quadro è tutto fuorché completo e le varie ipotesi non sono troppo azzardate, sicuramente non più di una LG al lavoro addirittura su due nuovi Nexus ed entrambi per il Google I/O. Non è nemmeno del tutto escluso inoltre che X Phone possa essere limitato al suolo USA, vista la presenza sempre più esigua di Motorola qui da noi e tutto il discorso “cross-carrier”: questo di certo non mancherebbe di suscitare polemiche, ma d’altronde se qualche mese fa qualcuno vi avesse raccontato in anteprima l’epopea del Nexus 4 ci avreste forse creduto?

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