Articoli con tag test

CPU-Z sbarca su Android!!

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Dopo diversi anni di gloriosa appartenenza all’ambiente desktop, CPU-Z arriva anche su Android, al momento in versione beta.

Come QuadrantAnTuTu ed altri strumenti di questa natura, CPU-Z visualizza un elenco dettagliato di informazioni relative al dispositivo. Troveremo quindi il nome del SoC, l’architettura, la velocità (di ogni core) e, come info supplementari, anche dettagli sulla batteria, sulla sua salute e sulla temperatura in esercizio, nonchè i dati ricavabili da tutti i sensori presenti sullo smartphone (barometro, accelerometro, oscilloscopio, sensore di prossimità etc). A questo si aggiungano leinformazioni dettagliate sul sistema quali il kernel, la RAM totale e quella disponibile, lo storage, la risoluzione del display e altro.

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CPU-Z è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store ed è al momentocompatibile con Android 3.0 o superiore.
Fateci sapere le vostre impressioni

Da XDA una nuova utility per le statistiche sul consumo di batteria

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Per buona parte degli utenti Android, gli strumenti di statistica stock sul consumo della batteria sono sufficienti a capire come comportarsi per limitarne l’uso eccessivo ed arrivare a sera. Per chi invece ha bisogno di qualche dato in più, arriva da XDA un nuovo e potente tool: Battery Test Utility.

Sviluppato dall’utente jacksparao, l’applicazione permette di far girare diversi test su qualsiasi dispositivo Android, che calcolano una serie di informazioni riguardanti la batteria ed il modo in cui risponde alla riproduzione audio/video, così come alla navigazione sul browser.

Presentata con un’interfaccia Holo, l’applicazione è molto semplice da utilizzare: è sufficiente selezionare il tipo di test (audio, video o browser), regolare le impostazioni come luminosità, tipo di file video o audio o ancora i siti che si desiderano visitare, per poi ottenere una serie di risultati molto specifici che potrebbero portarci a capire, ad esempio, perché un album della propria playlist consuma più batteria rispetto ad un altro, o perché il sito di AW consuma meno batteria rispetto ad altri (voci non confermate dicono che ricarichi anche il telefono!).

In conclusione un ottimo strumento dedicato ai tweaker più esigenti, scaricabile gratuitamente dal Google Play Store e compatibile con tutti i dispositivi con a bordo Android 2.2 o superiore. Unico grosso neo: l’app richiede occupa ben 118 MB. Chi volesse approfondire può consultare il relativo thread su XDA. Fateci sapere le vostre impressioni.

 

Trapelata una versione di test ufficiale con Jelly Bean per Xperia P

Sony Xperia P

L’aggiornamento ufficiale a Jelly Bean per Xperia P sembra sempre più vicino, tanto che adesso è disponibile un primo firmware ufficiale per lo smartphone di Sony, sebbene si tratti di un ROM di test con la quale non è possibile collegarsi alla rete cellulare (in compenso la rete Wi-Fi funziona benissimo). Capirete quindi che non è affatto pronta per un uso quotidiano, ma rappresenta comunque un valido modo per dare uno sguardo all’aggiornamento che sarà.

A questo proposito, sempre che le cose non cambino prima del rilascio definitivo, possiamo notare che le Small Apps non sono state incluse (si tratta di piccole applicazioni che si posizionano al di sopra del resto del contenuto e che possono essere spostate a piacere per lo schermo); in compenso l’app della fotocamera è stata modificata, il lock screen si è aggiornato, ed è stata introdotta anche lamodalità Stamina per prolungare l’autonomia. Clear Audio+, Xloud, Clear Phase e l’equalizzatore completano invece il fronte audio, assieme alle nuove app multimediali.

Nel complesso insomma un update piuttosto completo, che ormai è atteso in forma definitiva nelle prossime settimane. Se voleste comunque provare questa prima versione “provvisoria”, per così dire, dirigetevi sul thread ufficiale su XDA; qui sotto vi lasciamo invece un’ampia galleria di screenshot per poterlo osservare senza muovere un dito (al massimo quello per scorrere la rotella del mouse).

 

 

Continuano le torture per Xperia Z, a colpi di martello e coltello

xperia z martello

Della serie: non provateci a casa! (anche se non crediamo ci sia bisogno di ricordarvelo.) I test di resistenza sui vari smartphone che circolano su internet si dividono infatti in due categorie principali: quelli che rispecchiano degli scenari comunque plausibili, come il classico drop test (a tutti può capitare di lasciarsi sfuggire il telefono di tasca o di mano, per quanto involontariamente), e quelli fatti per il puro piacere della tortura. Questi ultimi sono chiaramente i più inutili, ma anche quelli spesso più divertenti o che comunque non vedreste mai se non in qualche video su YouTube.

E pazienza se l’impatto di un martello con Xperia Z non sarà troppo piacevole per lo smartphone, per non parlare dell’accanimento con cui verrà graffiato il suo display: una legge sulla tortura dei telefoni ancora non esiste e il giorno in cui un qualche dispositivo riuscisse a sopravvivere a prove simili (Nokia 3310 senz’altro potrebbe!) almeno saremo davvero sicuri della sua resistenza.

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