Articoli con tag Kernel

Paranoid Android pubblica la prima beta di HALO, e a breve arriveranno i sorgenti

hello halo

Prosegue alacremente il lavoro di Paranoid Android su HALO, che ormai è un progetto abbastanza maturo da poter abbandonare il grado di alpha, per passare ad una più rasserenante beta. Inoltre questa è una delle ultime release prima che vengano pubblicati anche i sorgenti, cosa che probabilmente accadrà questofine settimana.

HALO è stata in pratica riscritto dalle basi, per venire a capo dei problemi residui, e adesso dovrebbe essere molto più veloce (tranne quando sotto carico pesante) e soprattutto compatibile con qualsiasi app, senza gli occasionali problemi di ritorno alla home screen di cui abbiamo parlato l’ultima volta; inoltre a breve arriveranno nuove gesture per scartare le notifiche e nascondere HALO al volo.

Un’ultima nota spetta al Franco kernel, per bocca del suo stesso autore:

Ci sono stati dei cambiamenti nel kernel del Nexus 4 riguardo la gestione del segnale GSM. Tenete inoltre conto che alcuni operatori hanno avuto dei problemi nelle ultime 1/2 settimane, che hanno afflitto alcuni di voi, quindi non tutto è da imputarsi al software. Inoltre vi raccomandiamo di aggiornare la radio all’ultima .54 (la trovate su XDA).

Difficilmente gli operatori a cui si riferisce Francisco Franco saranno quelli italiani, ma in ogni caso il messaggio andava riportato nella sua interezza.

L’ultima build di Paranoid dovrebbe essere già disponibile per Nexus 4, gli altri dispositivi arriveranno in seguito. Qui trovate comunque tutte le ROM disponibili (controllate la data) e non dimenticate di prendere le GApps specifiche per Paranoid, e non quelle di altre ROM.

Paranoid Android fa il punto della situazione e annuncia il prossimo supporto per HTC One

Modding & Firmwareparanoid android halo

Il vento continua a soffiare impetuoso alle spalle di Paranoid Android, che con il suo ultimo post su Google+ fa il punto della situazione su diverse questioni.

A livello generale, il launcher è ora in grado di passare al full screen con una pinch gesture, mentre Francisco Franco continua il suo lavoro sul kernel del Nexus 4, che a breve arriverà su altri modelli.

Per quanto riguarda HALO; è stata aggiunta una swipe gesture per risvegliarlo dallo stato nascosto, ma nel contempo è stata tolta la pressione prolungata, e le animazioni sono state ripulite. Rimane da risolvere solo un problema con alcune app che ritornano involontariamente alla home ed evitano la finestra pop-up. Se tutto va bene la cosa sarà risolta in un paio di giorni, dopo di che resterà solo da integrare HALO con PIE e la TabUI. Questo significa anche che si avvicina il momento in cui sarà pubblicato il codice sorgete di HALO.

Spostandoci invece ad HALO))), al momento è in lavorazione il supporto alle activity (chi usa qualche launcher alternativo avrà probabilmente presente cosa siano: in pratica con una attività si può operare a vari livelli sull’OS, dal cambio di una homescreen, al lancio del drawer, ecc.), che sarà incluso nella release 1.5.

Dulcis in fundo, arriverà (non sappiamo bene quando) il supporto per HTC One, che al momento è in fase di testing. Ovviamente vi faremo avere tutti i link del caso non appena disponibili.

Samsung migliora la sicurezza dei suo Galaxy S4 ma viene fraintesa

QAKokmS[1]

Recentemente il mondo Android è rimasto piuttosto scioccato alla notizia dello sviluppatore XDA  AndreiLux che il rooting non sarebbe più stato possibile con i nuovi kernel stock.

In realtà AndreiLux faceva il punto su una nuova funzionalità del kernel nel Galaxy S4 con Exynos chiamata CONFIG_SEC_RESTRICT_SETUID. Tale funzionalità aiuta a prevenire che processi come malwareexploits suabbiano la possibilità di accedere al sistema come utenti root, da qui il “misunderstanding”  e cioè che a causa di questo non sarebbe stato possibile fare il “root” del proprio Galaxy S4.

In realtà la nuova funzione non è stata pensata per bloccare gli utenti dal fare il root (è chiaro, non lo si potrà fare con il kernel stock) ma per migliorare la sicurezza.

Da XDA la soluzione è arrivata rapidamente, come potete leggere voi stessi nelrelativo thread, è sufficiente la variazione di 1 byte per disabilitare la funzionalità nel kernel stock (nell’immagine in testa, alla riga evidenziata sarà sufficiente sostituire lo 01 con uno 00).

In conclusione, per una volta Samsung non c’entra niente e sono stati alcuni sviluppatori non molto “pratici” a generare il malinteso.

 

Kernel 3.8 in Key Lime Pie? È molto improbabile, parola di Jean-Baptiste Queru

jean-baptiste queru

Giusto ieri vi abbiamo segnalato un interessante post su Google+ da parte di un dipendente Cisco, Aaron Gascoigne, che si è lanciato in alcune ragionate considerazioni su Key Lime Pie, la prossima major release di Android. Tra i primi commentatori c’era anche Jean-Baptiste Queru, responsabile dell’Android Open Source Project, al quale è stata subito rivolta una domanda a bruciapelo: “Il Kernel 3.8? Quante sono le probabilità?” Altrettanto lapidaria la risposta: “Il 3.8 è molto improbabile“.

Queru ha poi motivato l’affermazione con un link ad un post sul blog della Linux Fundation, nel quale si spiega che i Kernel 3.0 e 3.4 saranno supportati per almeno due anni, viceversa il kernel 3.8 sarà semplicemente rimpiazzato dal 3.9 non appena uscirà, smettendo quindi di essere mantenuto all’indomani della pubblicazione di quest’ultimo; non è insomma un kernel LTS (long term support).

La riposta di Queru non equivale ad una certezza, ma di certo ha più peso di qualsiasi ipotesi, come quella circolata tempo fa che voleva Google già al lavoro per adattare il nuovo kernel ad Android. Aaron Gascoigne ha poi replicato a sua volta, aggiungendo il fatto che difficilmente un kernel basato sul 3.8 sarebbe pronto per maggio, già più probabile per novembre. Resta quindi solo da vedere se gli ingegneri di Mountain View “si faranno spaventare” o meno alla mancanza di un lungo supporto, ma questo lo scopriremo solo in seguito.

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