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Ancora altre foto di Huawei P6-U06 che ne mostrano la cover metallica e parte delle specifiche

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Ormai il noem Huawei P6-U06 dovrebbe esservi piuttosto familiare, anche perché ne abbiamo parlato l’ultima volta nemmeno un paio di giorni fa. Oggi torniamo quindi molto rapidamente su questo nuovo sottile ed elegante futuro smartphone, per mostrarvene alcune nuove foto, che non lasciano più adito a dubbi circa il suodesign, e in particolare in merito all’utilizzo del nobile metallo (ma non metallo nobile) per la realizzazione della sua scocca.

Oltre ai materiali, abbiamo però modo di dare uno sguardo anche alle specifiche, grazie alla cattura di un’opportuna schermata del telefono che ce ne mostra alcune: CPU a 1,5 GHz quad-core (molto probabilmente il classico K3V2 prodotto da Huawei stessa), 2 GB di RAM e 8 GB di memoria interna, con un’indicazione di “scheda SD non trovata” che speriamo sia solo dovuta all’assenza della microSD stessa all’interno del telefono, e non al mancato supporto per l’espansione di memoria. Ignota la versione di Android, ma presente quella dell’interfaccia personalizzata: Emotion UI 1.6.

In attesa della presentazione ufficiale, che potrebbe avvenire a breve, vi lasciamo alle nuove immagini di oggi.

 

 

Huawei forse non è così pronta ad abbandonare il mercato USA

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Abbiamo parlato ieri del probabile abbandono da parte di Huawei del mercato statunitense, ma lasciando un attimo da parte le teorie complottistico-spionistiche, sembra che potrebbe essersi trattato del classico caso di “dichiarazione fraintesa”, alle quali ormai in Italia dovremmo essere abituati.

Beijing News riporta infatti che Eric Xu, Vice-Presidente Esecutivo dell’azienda, è stato male interpretato, e ciò di cui lui stava discutendo era la crescita di Huawei nei paesi più sviluppati, esclusi gli Stati Uniti, il che non significa che l’azienda abbandonerà il mercato USA.

L’Europa, dal canto suo, resta innegabilmente importante per Huawei, essendo il suo secondo più grande mercato (dopo quello natale), ma l’azienda cercherà comunque di incidere in modo più significativo anche in America, dal quale l’azienda afferma di ricevere ben 5 miliardi di dollari di entrate (cifra tutta da dimostrare).

Che sia insomma un modo per cercare di mettere a tacere le accuse di spionaggio, o che si sia trattato solo di un vero malinteso, Huawei potrebbe non essere pronta a salutare così presto gli Stati Uniti d’America.

Huawei lascia l’America per le accuse di spionaggio?

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Una cosa è certa, per un produttore lasciare l’Europa non è una decisione facile, se poi in gioco c’è il mercato americano, ci deve essere sotto qualcosa di grosso. E’ il caso di Huawei che proprio ieri ha ufficializzato la sua dipartita dal business statunitense.

Le cause non sono certo da ricercarsi nel fatturato, un paese che rappresenta il 30% del business mondiale nel settore non avrebbe mai potuto trasformarsi in un cattivo affare; purtroppo sono altri i motivi della sofferta decisione e anche se nella dichiarazione di Li Sanqi, Chief Technology Officer dell’azienda, non se ne fa parola, è affare abbastanza noto che da qualche tempo la società non fosse ben vista dal governo americano per i pesanti (e motivati) sospetti di spionaggio a favore del governo di Pechino.

Così l’avventura americana di Huawei si conclude e non è escluso che ZTE, che ha ricevuto le medesime accuse, possa presto seguirla.

A questo punto potremo lanciarci in speculazioni sulla paranoia tutta americana di essere spiati da chiunque e via discorrendo, però è bene spezzare una lancia in loro favore riportando che Huawei ha avuto problemi simili anche in altri paesi, a partire dall’Australia che l’anno scorso le ha impedito di partecipare all’appalto per il cablaggio in fibra del paese, a seguire il Canada che ha escluso la multinazionale dal bando di costruzione di una rete governativaper le comunicazioni, l’India che ha vietato la vendita di prodotti a marchio o collegati alla Huawei in tutta la nazione.

Esistono delle motivazioni alla base di queste accuse, per la maggior parte sospetti e strane coincidenze, sarebbe interessante raccogliere i pareri dei nostri lettori anche considerato che Huawei è tra i principali partner di Telecom Italia eH3G. Cosa ne pensate?

Huawei Edge: prime immagini di un nuovo top di gamma “metallico”

HUAWEI-EDGE-01

Huawei punta sempre più in alto, com’è giusto che sia, e dopo aver ormai ampliato al sua gamma al punto da includere non solo modelli economici, ma anche top di gamma in grado di rivaleggiare con le altre case dal punto di vista tecnico, ora sembra volersi concentrare sui materiali (com’è giusto che sia; ma questo l’abbiamo già detto). Ecco quindi a voi le prime, e ancora presunte, immagini di Edge, futuro modello di punta dell’azienda cinese, costituito da un lucente corpo ricurvo unibody in alluminio. E se i materiali sono appunto di prim’ordine, altrettanto sembrano esserlo le specifiche:

  • Display: 4,9 pollici full HD (1080 x 1920)
  • CPU: quad-core (speriamo il nuovo K3V3)
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 / 32 GB
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel
  • Batteria: 2.600 mAh
  • Spessore: 6,3 mm
  • OS: Android 4.2 Jelly Bean

Questo Edge non avrebbe in pratica nulla da eccepire e lascerebbe tanto spazio all’immaginazione, quella che dipinge un device di alto profilo, venduto magari ad un prezzo inferiore ai canonici 699€ cui ci hanno abituato le principali aziende del settore. Notate anche che a dispetto di uno spessore quasi da record, la batteria è da 2.600 mAh, mentre a voler essere pignoli possiamo nutrire dei dubbisull’espandibilità della memoria e soprattutto sulla rimozione della batteriastessa, almeno a giudicare dalle immagini della rigida scocca di cui è dotato.

Tempo fa si parlava di un nuovo top di gamma Huawei per aprile: difficile dire se sia o meno lui, e soprattutto se sarà presentato in tempi così brevi, ma di certo questo Edge è appena entrato a pieno titolo nel nostro radar. Nel frattempo trovate qualche altra foto del suo metallico “guscio” dopo lo stacco.

 

 

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