Articoli con tag foto

Google Play Store rinnova la sua interfaccia web

Interfaccia Play Store 1

A Google non è bastato aggiornare tutte le sue applicazioni (tra le tante, per ultima Talkback), ha voluto dare una bella svecchiata anche al Play Store che ci ha appena stupito con un’interfaccia web completamente ridisegnata.

La nuova UI, che si caratterizza per l’oramai inconfondibile stile minimale di Google, è veramente gradevole e mette in maggiore evidenza i contenuti suggeriti per noi. Un’altra novità di questo aggiornamento che abbiamo avuto modo di notare, inoltre, è la possibilità (finalmente!) di poter gestire anche da web la nostraLista dei desideri.

La nota di maggiore importanza, tuttavia, è che adesso campeggia in alto e ben chiara la voce Utilizza carta regalo: sebbene cliccandoci si venga rimandati ad una schermata in cui BigG ci informa che il servizio non è ancora disponibile nel nostro Paese, prima del redirect appare per pochi secondi (immaginerete la fatica per ottenere lo screenshot allegato in fondo!) una pagina che ci illustra come utilizzare i nostri buoni. In ogni caso questa stessa pagina era presente già da mesi cliccando sul link diretto play.google.com/redeem, l’unica differenza è che ora c’è il link proprio nella home, ma questa è probabilmente più una conseguenza del restyling che un vero segno dell’arrivo imminente anche da noi delle carte regalo,  dopo Inghilterra, Francia e Germania (lieti comunque di sbagliarci).

Dopo lo stacco trovate una breve gallery, ma se state navigando da PC siamo sicuri che avrete già aperto il Play Store su un altro tab.

Interfaccia Play Store 1

Il primo teardown di Google Glass rivela il marchio “AW 2013″! (e tante altre cose)

glass-teardown-exploded-top

L’attuale look di Glass vi suonerà ormai piuttosto familiare, ma siamo convinti che l’immagine qui sopra sia piuttosto inedita e difficilmente ripetibile, almeno a breve. Nessuno si era infatti finora lanciato nell’immancabile teardown degli occhiali di Google, ovvero nel loro disassemblaggio, e sebbene la pratica non sia raccomandabile ad utenti inesperti, c’è da dire che sembra non sia troppo difficoltosa, al punto che gli autori “dell’esploso” qui sopra sono riusciti arimontare il tutto in modo perfettamente funzionante (al netto di piccoli danni estetici).

E cosa c’è dunque all’interno dei tanto agognati Glass? Iniziando dal display, questo ha una risoluzione di 640 x 360 pixel, mentre al suo fianco abbiamo la fotocamera da 5 megapixel, che non presenta differenze di rilievo rispetto a quella di un comune smartphone. La plastica attorno al prisma, che costituisce “il cuore” di Glass, copre anche il sensore di prossimità, ilgiroscopio, e quello che sembra essere un sensore di luminosità. Il pannello touch laterale è invece un modulo appositamente realizzato da Synaptics (siamo sicuri che il nome non abbia bisogno di presentazioni) ed è pilotato dal controller T1320A, utilizzato da tempo anche nei comuni portatili.

Le cose si fanno ancora più interessanti una volta giunti alla piastra madre (“a GOOGLE [X] production“), sulla quale troviamo la CPU TI OMAP443016 GB di memoria flash SanDisk, e un chip DRAM prodotto da Elpida.

Un piccolo tocco di humor: è possibile leggere chiaramente due scritte incise sulla scheda, che trovate in una delle immagini a fine articolo. La prima è AW 2013, chiaro segno che c’è lo zampino di AndroidWorld anche negli occhiali di Google; la seconda, assai meno seria, è “>9K” (traducibile con “oltre 9.000″), che solo i nostalgici di Dragon Ball potranno comprendere.

Tornando seri, arriviamo alla parte dietro l’orecchio, dov’è celata la batteria ai polimeri di litio con una capacità di 2,1 Wh (approssimativamente 570 mAh), ed è inutile aggiungere che non è removibile. Appena davanti alla batteria c’è lospeaker a conduzione ossea.

Questo conclude più o meno la “messa a nudo” di Google Glass.

 

 

Un nuovo aggiornamento di Google Glass migliora sensibilmente l’esperienza fotografica

Il punto debole di Glass in ambito fotografico sono senz’altro gli scatti in condizioni di scarsa luminosità, è stato un difetto evidente fin dall’inizio e accentuato dall’ovvia mancanza di un flash, ma come abbiamo ripetuto più volte, i giudizi troppo severi sono ancora prematuri, dato che si tratta di un dispositivo in piena via di sviluppo. Lo sottolinea anche Google, ribadendo che il software di Glass viene aggiornato ogni mese, ed illustrandoci quindi le principali novità dell’update odierno.

  • Migliori foto su Glass

Come avrete capito le foto sono al primo punto dell’ordine del giorno. Adesso la fotocamera è in grado di catturare una rapida sequenza di scatti ogni volta che facciamo una foto, combinandoli poi assieme per ottenere un risultato migliore. Detta così suona molto simile all’HDR, con il quale in effetti presenta delle forti affinità, tanto che anche le foto più scure saranno ora meno problematiche grazie a una sorta di auto bracketing. Google afferma inoltre che tutto ciò funziona bene anche con soggetti in movimento. A fine articolo vi lasciamo qualche scatto prima/dopo l’update in modo che possiate fare un raffronto, ma se volete vederne altri c’è una galleria in alta risoluzione che vi aspetta qui.

  • Didascalia

È stata aggiunta la possibilità di inserire un sottotitolo alle immagini, che ci verrà proposto in automatico di dettare quando vorremo condividere una foto con Glass.

Per le prove su strada comunque è ancora presto, ma di certo fa piacere vedere come il lavoro su Glass continui con efficacia.

 

 

  • Categorie

  • Pubblicità

  • Top Categorie

    • Selezione categoria
Torna all'inizio