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CyanogenMod supera i 5 milioni di utenti

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All’inizio di ogni mese facciamo sempre il punto su quella che è la distribuzione delle varie versioni di Android, ma c’è un’altra versione “non ufficiale” del robottino che riveste sempre maggiore importanza nella comunità degli utenti Android: CyanogenMod. Quest’ultimo può, non a torto, essere definito il firmware custom più popolare al mondo, ed i suoi oltre 5 milioni di utenti sono lì a testimoniarlo. Tenete poi conto che questa cifra non include tutte le altre ROM che utilizzano i sorgenti di CyanogenMod come base del proprio lavoro.

Curiosando inoltre tra quali sono i dispositivi che più sfruttano questo firmware, è impossibile non notare una netta predominanza di modelli a marchio Samsung, ma questo è più un riflesso dell’andamento del mercato che una reale predilezione degli sviluppatori, in particolare nei confronti del SoC Exynos, che è spesso al centro di polemiche per il suo mancato supporto alla comunità.

Complimenti quindi a CyanogenMod, alla quale auguriamo di passare presto anche il traguardo dei 10 milioni. Sarebbe troppo banale a questo punto se concludessimo chiedendovi quanti di voi si avvalgano di questo firmware (o di un suo derivato)?

CyanogenMod non permette più di non inviare le nostre statistiche d’uso

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È con un uno-due su Google+ che Koushik Dutta (sviluppatore di ClockworkMod e Co.) e Steve Kondik (founder di CM) annunciano che d’ora in poiCyanogenMod non permetterà più di disabilitare l’invio anonimo dei dati del dispositivo su cui è installata. Non si tratta di una mossa volta a violare la nostra privacy, ma “necessaria” per offrire una migliore esperienza d’uso. Molte app, e Google Play stesso, già raccolgono le loro statistiche, quindi i due sviluppatori affermano non ci sia nulla di anomalo. In particolare i dati che CM colleziona sono:

  • Tipo di dispositivo
  • Codice del paese
  • Versione di CM
  • ID del dispositivo (un hash dell’IMEI o dell’indirizzo MAC)
  • Operatore

È importante notare che l’ID del dispositivo è memorizzato come hash ad una via, il che significa che non può essere “rovesciato” per risalire all’IMEI o al MAC. Voi inviavate già le vostre statistiche, oppure la mossa vi lascia perplessi?

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