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Ubuntu sbarca anche su tablet: da giovedì la preview su Nexus 7 e Nexus 10

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Canonical promette e Canonical mantiene, e a quanto pare, nonostante la coincidenza, il suo annuncio non aveva nulla a che fare con quello di HTC.  Salutate quindi Ubuntu per tablet, che arriverà dopo domani su Nexus 7 e Nexus 10, andando ad affiancarsi alla versione per smartphone, che sarà disponibile per Galaxy Nexus e Nexus 4. Canonical promette inoltre di facilitare il compito a chiunque volesse provarla con tool per l’installazione e istruzioni passo passo per non complicarsi la vita.

Unity sembra la parola d’ordine di questo OS, e non nel senso di interfaccia, ma per coerenza e consistenza tra dispositivi diversi. Quando sarà rilasciato Ubuntu 14.04, si tratterà in pratica dello stesso OS su tablet, smartphone e PC, il che in pratica significa che un’app per smartphone si adatterà senza problemi anche ad un tablet; non solo, ma sfruttando una caratteristica chiamata side stage, sarà possibile far girare affiancate due app delle quali una in modalità smartphone e l’altra in modalità tablet. Si tratta in pratica di un multi-window potenziato, dove il formato dell’app non è per forza vincolato a quello del dispositivo.

Ciò non significa che un’applicazione non possa essere personalizzata a seconda del dispositivo sul quale girerà: gli sviluppatori potranno comunque aggiungere funzionalità o nuovi elementi all’interfaccia specifici per la categoria del modello in questione, ad esempio per trarre vantaggio da dock e tastiere su un tablet, oppure quando colleghiamo il telefono ad un monitor esterno.

Prima di lasciarvi al video di presentazione, diamo anche un’occhiata ai requisiti hardware dell’OS: come vedete la memoria è forse il vincolo più importante, dove sembra che almeno 2 GB siano raccomandati, ma anche in termini di processore si parla comunque dei moderni Cortex A15. Al momento non esiste un tablet Android Cortex A15 con 4 GB di RAM, quindi capirete che in fondo si parla di un prossimo futuro, come per la versione smartphone, e per adesso dovremo accontentarci di vedere come gira l’OS sul più modesto Nexus 7, o sul Nexus 10 che soddisfa giusto le caratteristiche per entry level. Presente inoltre anche ladesktop convergence, ovvero la possibilità di trasformare il tablet in un PC portatile.

Entry level consumer Ubuntu tablet High-end Ubuntu enterprise tablet
Processor architecture Dual-core Cortex A15 Quad-core A15 or Intel x86
Memory 2 GB preferred 4 GB preferred
Flash storage 8 GB minimum 8 GB minimum
Screen size 7-10 inch 10-12 inch
Multi-touch 4 fingers 4-10 fingers
Full desktop convergence No Yes

Ulteriori immagini e info sul sito di Canonical, ma l’appuntamento è senz’altro al prossimo giovedì per il rilascio di Ubuntu sulla famiglia Nexus

Ubuntu pronta a sbarcare anche sui tablet: domani alle 17 scade il countdown!

ubuntu tablet

Sarà un pomeriggio molto intenso quello di domani: da una parte abbiamol’annunciatissima presentazione di HTC One, dall’altra abbiamo la sorpresa, Canonical. L’azienda spiazza infatti nuovamente tutti e con la stessa tempestività con cui ha annunciato Ubuntu Phone poco più di un mese fa, oggi ci fa sapere che martedì 19 ha una nuova sorpresa per noi. Fin troppo ovvio ipotizzare una versione del suo nuovo sistema operativo mobile (che ricordiamo debutteràgiovedì su Galaxy Nexus e Nexus 4) pensata per i tablet, ma immaginiamo che per scoprire tutti i dettagli dovremo attendere domani pomeriggio. Tick, Tock…l’orologio scorre e batte il tempo dei tablet!

 

Ubuntu su smartphone al CES 2013: svelato il primo rivale di Android del nuovo anno (con video hands-on)

ubuntu phone

Ve lo avevamo annunciato ieri, e oggi ci siamo fatti trovare puntuali all’appuntamento delle 7 di sera con Canonical, che non ha deluso le aspettative ed ha svelato al mondo che tra pochi giorni presenterà ufficialmente il suo sistema operativo mobile, volto ad unificare il mondo smartphone con quello PC.

Non si tratta di Ubuntu per Android, ma di una versione dell’OS completamente ridisegnata per smartphone, che non si basa tanto sull’uso dei pulsanti quanto sulle gesture. Sono presenti anche i comandi vocali (o almeno lo saranno) mentre un app store è in lavorazione: il sistema supporterà infatti siaweb app che applicazioni native; ovviamente le ultime saranno quelle in grado di sfruttare al meglio l’hardware sottostante. Ad esempio uno swipe da sinistra a destra mostrerà una schermata con tutte le app aperte, mentre uno da destra a sinistra ci porterà all’ultima app che abbiamo usato; infine, uno swipe a partire dal basso mostra i controlli per le app, altrimenti sempre nascosti, per massimizzare lo spazio a disposizione

A proposito di hardware, chiariamo che Ubuntu non si è messa a sviluppare un suo telefono: in pratica si tratta di una proposta dell’azienda, fatta in attesa che qualcuno salga a bordo del suo treno. Sembra infatti che Ubuntu for Phones sia in grado di girare su qualsiasi nuovo telefono costruito per Android. Al momento non sembra però che ci siano produttori e operatori già legati al nuovo OS, ma vista la portata dell’annuncio non dubitiamo che possano essercene in tempi brevi.

Dimentichiamoci quindi la compatibilità col robottino: ciascuno avrà le sue app ed il suo ecosistema, ma l’intento di Ubuntu è chiaramente “nobile”  punta a rendere lo smartphone sempre più il centro della nostra vita digitale, come in fondo è quasi naturale evoluzione che sia. Ubuntu afferma inoltre che il suo sistema gira bene anche su smarpthone entry-level, pur usando gli stessi driver di Android, grazie all’eliminazione di Java (ogni riferimento non è puramente casuale) e all’uso di app native. I “requisiti di sistema” in particolare sono i seguenti:

System requirements for smartphones Entry level Ubuntu smartphone High-end Ubuntu “superphone”
Processor architecture 1Ghz Cortex A9 Quad-core A9 or Intel Atom
Memory 512MB – 1GB Min 1GB
Flash storage 4-8GB eMMC + SD Min 32GB eMMC + SD
Multi-touch Yes Yes
Desktop convergence No Yes

Come vedete sono supportate sia l’architettura ARM che x86, ma è solo con i modelli più performanti che è possibile la desktop convergence, che poi è “l’elemento in più” di questo OS, ovvero la possibilità di collegare il telefono ad una dock ed utilizzarlo con monitor e tastiera come fosse un comune PC.

Inutile dire che siamo davvero incuriositi da questa proposta e non mancheremo di cercare maggiori informazioni al CES di Las Vegas, che si preannuncia sempre più interessante. Dopo lo stacco trovate il lungo video di presentazione ed il comunicato stampa originale.

Aggiornamento: abbiamo incluso anche una video prova dei colleghi di Engadget.

 

Ubuntu comes to the phone, with a beautifully distilled interface and a unique full PC capability when docked

· Leading open PC platform with huge global following announces mobile version for network operators, OEMs and silicon vendors
· Fast, beautiful interface for entry level smartphones
· Unique PC experience on superphones when docked with a monitor, keyboard and mouse
· Ubuntu raises the bar for mobile UI design, for richer and more immersive apps
· A single OS for phone, PC and TV

London, UK, 2 January, 2013: Canonical today announced a distinctive smartphone interface for its popular operating system, Ubuntu, using all four edges of the screen for a more immersive experience. Ubuntu uniquely gives handset OEMs and mobile operators the ability to converge phone, PC and thin client into a single enterprise superphone.

“We expect Ubuntu to be popular in the enterprise market, enabling customers to provision a single secure device for all PC, thin client and phone functions. Ubuntu is already the most widely used Linux enterprise desktop, with customers in a wide range of sectors focused on security, cost and manageability” said Jane Silber, CEO of Canonical. “We also see an opportunity in basic smartphones that are used for the phone, SMS, web and email, where Ubuntu outperforms thanks to its native core apps and stylish presentation.”

Ubuntu is aimed at two core mobile segments: the high-end superphone, and the entry-level basic smartphone, helping operators grow the use of data amongst consumers who typically use only the phone and messaging but who might embrace the use of web and email on their phone. Ubuntu also appeals to aspirational prosumers who want a fresh experience with faster, richer performance on a lower bill-of-materials device.

The handset interface for Ubuntu introduces distinctive new user experiences to the mobile market, including:

1. Edge magic: thumb gestures from all four edges of the screen enable users to find content and switch between apps faster than other phones.
1. Deep content immersion – controls appear only when the user wants them.
2. A beautiful global search for apps, content and products.
3. Voice and text commands in any application for faster access to rich capabilities.
4. Both native and web or HTML5 apps.
5. Evolving personalised art on the welcome screen.

Ubuntu offers compelling customisation options for partner apps, content and services. Operators and OEMs can easily add their own branded offerings. Canonical’s personal cloud service, Ubuntu One, provides storage and media services, file sharing and a secure transaction service which enables partners to integrate their own service offerings easily.

Canonical makes it easy to build phones with Ubuntu. The company provides engineering services to offload the complexity of maintaining multiple code bases which has proven to be a common issue for smartphone manufacturers, freeing the manufacturer to focus on hardware design and integration. For silicon vendors, Ubuntu is compatible with a typical Android Board Support Package (BSP). This means Ubuntu is ready to run on the most cost-efficient chipset designs.

In bringing Ubuntu to the phone, Canonical is uniquely placed with a single operating system for client, server and cloud, and a unified family of interfaces for the phone, the PC and the TV. “We are defining a new era of convergence in technology, with one unified operating system that underpins cloud computing, data centers, PCs and consumer electronics” says Mark Shuttleworth, founder of Ubuntu and VP Products at Canonical.

Canonical currently serves the leading PC OEMs: ASUS, Dell, HP, and Lenovo all certify the majority of their PCs on Ubuntu and pre-install it in global markets. Over 20 million desktop PCs run the OS today, and Canonical estimates that close to 10% of the world’s new desktops and laptops will ship with Ubuntu in 2014. Ubuntu is also wildly popular as a server platform, the number one server OS on the key major public clouds and the leading host OS for OpenStack, the open source IAAS.

Iniziano le nightly di CM 10.1: Galaxy Nexus, Nexus 4, 7, 10 e TF700 sono i primi a beneficiarne

cyanogenmod 10.1

Arriva con più di una settimana d’anticipo il regalo di Natale del team Cyano, che con oggi dà il via ufficiale al rilascio delle nightly della versione 10.1, ovveroAndroid 4.2.1, annunciate qualche giorno fa. I dispositivi fortunati al momento non sono molti, trattandosi tra l’altro per lo più di modelli Nexus, che già sono aggiornati all’ultima versione del robottino, con l’aggiunta dell’outsiderTransformer Pad Infinity TF700.

Se volete dunque dare una sferzata di personalizzazione al vostro Nexus, o provare le novità di Android 4.2.1 sul vostro tablet Asus, ecco i link che stavate aspettando:

E non dimenticate al termine di scaricare anche le ultime Google Apps. 

Attendiamo con ansia i vostri primi pareri sulla CM 10.1 nei commenti.

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