Articoli con tag Asus Nexus 7

Il Nexus 7 (ri-)riceve la certificazione Bluetooth, questa volta con Android 4.3

nexus 7 bluetooth

Il Nexus 7 è in circolo ormai da quasi un anno, quindi è ovvio che ai suoi tempi avesse già ricevuto la certificazione Bluetooth, ma a quanto pare è stato necessario che il tablet di Google-ASUS la ottenesse nuovamente, probabilmente in seguito alle novità introdotte da Android 4.3, che proprio in materia di Bluetoothlow energy sembra avrà qualcosa da dire.

Come potete vedere dall’immagine qui sopra infatti, un dispositivo a marchio ASUS con numero di modello ME370T (ovvero quello del Nexus 7) ha avuto la sua certificazione Bluetooth convalidata giusto ieri, e il numero di versione del software recita JWR11, che dovrebbe corrispondere appunto alla prossima versione di Android. Il suo rilascio si fa quindi sempre più prossimo, anche se questo non ci fornisce indicazioni esatte sulla data: qualcuno parla del 10 giugno, altre voci invece si spingono fino a luglio; in linea di massima comunque entro al massimo un paio di mesi dovremmo esserci.

La nuova versione dell’OS sarà comunque solo un minor update, con cambiamenti lievi a livello macroscopico; uno di questi in realtà l’abbiamo già visto, e si riferisce all’interfaccia della fotocamera che vi riproponiamo qui sotto.

La rete vuole nuovi Nexus, ma arriveranno davvero al Google I/O?

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Mancano solo cinque giorni al Google I/O e la “fame da nuovi Nexus” cresce di conseguenza. Ecco quindi che un paio di rivenditori inglesi (al secolo Carphone Warehouse e Phones 4 U) tolgono il Nexus 4 dal loro catalogo, e subito la rete parla dell’arrivo del Nexus 5? Anche ammettendo che ci sia una qualche correlazione, non potrebbe semplicemente trattarsi del più realistico Nexus 4 LTE da 32 GB? Sottolineiamo tra l’altro che il Nexus 4 non è sparito dall’Inghilterra, ma è ancora acquistabile sia dal Play Store che da operatori locali.

Non di soli smartphone si parla comunque, perché ci sono voci anche in materia diNexus 7, e più precisamente del suo successore, prodotto sempre da Asus, le cui caratteristiche tecniche sarebbero le seguenti:

  • Display: 7 pollici LTPS a risoluzione 1920 x 1200 (WUXGA)
  • CPU: quad-core Qualcomm Snapdragon S4 Pro (APQ8064)
  • Fotocamera posteriore: 5 megapixel
  • Fotocamera anteriore: HD
  • Connessioni: Wi-Fi, Bluetooth, NFC
  • Batteria: 4000 mAh con ricarica induttiva
  • OS: Android 4.3 Jelly Bean

Nonostante il notevole aumento tecnico rispetto all’attuale Nexus 7, il prezzo dovrebbe comunque rimanere contenuto, con Google che lo venderebbe come di consueto a prezzo di costo tramite i suoi canali. Esteticamente parlando inoltre, sono attese cornici ridotte (quelle del modello attuale sono in effetti molto ampie) e una cover posteriore ovviamente in plastica, ma non ci metteremo certo a discutere di materiali su un tablet del genere. Curiosi assenti: RAM e memoria interna. Non ci aspettiamo ovviamente il supporto alle microSD, ma sarà interessante vedere se Google avrà imparato la lezione del primo Nexus 7 (e del Nexus 4): niente più modelli da 8 GB. Chiaro Big G?

Restiamo in ogni caso fedeli a quanto “predetto” domenica scorsa, ovvero che molto probabilmente non vedremo né un nuovo Nexus 7 né tantomeno un Nexus 5 al Google I/O. Lieti comunque di essere smentiti. (ma basta con gli 8 GB!)

Paranoid Android rilascia una prima versione di HALO per Nexus 4 e Nexus 7 (aggiornato: con video)

halo

Chiamatelo multiwindow, o meglio ancora multitasking, fatto sta che ora potrete toccare con mano l’ultima fatica di Paranoid Android, ovvero un nuovo modo di controllare le notifiche in maniera flottante, ispirato a Chat Heads di Facebook. Per adesso sono state rilasciate solo le ROM per Nexus 4 o  Nexus 7 (a breve sembra anche per Oppo Find 5). Ora come ora si tratta comunque di una build preliminare, che ha riscritto il framework di Android in modo da permettere alle app di girare al di sopra delle altre in una finestra pop-up senza interrompere il flusso di quelle sottostanti, e di reagire all’arrivo di una notifica lanciando l’applicazione corrispondente in modalità floating (quest’ultima parte è ancora da completare). Il prossimo passo prevederà inoltre di passare da una notifica, e quindi da un’app, all’altra.

Se siete quindi abbastanza temerari da voler provare HALO, vi lasciamo i download del caso, in attesa di un nostro approfondimento.

Aggiornamento: dopo lo stacco trovate un primo video di questa alpha realizzato dal team Paranoid stesso.

MultiROM per Nexus 7: Ubuntu ed Android in dual boot

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Da quando ieri sono state pubblicate le prime build di Ubuntu per i dispositivi Nexus, un’unica domanda ha regnato sovrana e tormentato la mente degli utenti: posso montarla in dual boot? Per quel che riguarda il Nexus 7 (sia in versione WiFi only che 3G)  vi rispondiamo con un melbrooksiano si può fare!

La procedura non è probabilmente alla portata di tutti e lo stesso autore della guida inizia la sua discussione con un eloquente “It _is_ dangerous“: tuttavia, visto che siamo sicuri che ci saranno sempre smanettoni pronti a testare queste invitanti novità e considerando che c’è molta documentazione a proposito, andiamo ad illustrare brevemente come fare.

Il dual boot su Nexus 7 è possibile grazie a MultiROM, un tool sviluppato sul forum di XDA che ci consente di selezionare al boot quale sistema operativo avviare, scegliendo tra quelli installati nella memoria interna del dispositivo e, eventualmente, anche altri presenti su penna USB. Il punto di partenza consigliato, come sempre in questi casi, è quello di fare un backup dei propri dati, che non si sa mai. La procedura vera e propria consiste nell’installazione di di due file: un primo zip da flashare dalla recovery modificata chiamato multirom_vX_n7.zip e, successivamente, il flashing di una versione modificata della TWPRecovery da installare via fastboot. Fatto questo, potrete aggiungere ROM Android o l’immagine di Ubuntu direttamente dall’interfaccia di MultiROM, selezionando la voce Add ROM da menu Advanced.

Come avrete capito anche da queste poche righe, la procedura non è poi complicatissima, ma è comunque richiesta una certa dimestichezza per portare a termine l’operazione senza combinare danni: ricordandovi che siete sempre responsabili di quel che combinate con i vostri device, vi rimandiamo alla guida completa su XDA e, qualora possa servire, ad  una discussione sul forum di Ubuntu Italia che tratta l’argomento.

Siamo sicuri che tra le schiere dei nostri lettori ci sarà qualche modder estremo che si cimenterà nell’impresa, quindi rimaniamo in attesa di vostre impressioni e commenti!

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