In un segmento di mercato come quello dei PC, in crisi, e in generale in continua evoluzione, due colossi come Lenovo e Razer hanno deciso di unirsi in una collaborazione per cercare di guadagnare quote di mercato. In questo caso parliamo di PC Gaming, il ramo attualmente più proficuo e che i due produttori vogliono in qualche modo rivoluzionare.

Proprio ieri, in occasione del DreamHack Winter 2015, è stato svelato il primo prototipo di un PC Lenovo Razer Edition, un sistema gaming che verrà presentato ufficialmente al CES di Las Vegas.

Questo il commento di Victor Rios, vice president e general manager, Workstation BU, Gaming and Industry Solutions, Lenovo

Siamo davvero entusiasti delle opportunità offerte dalla collaborazione con Razer poiché permetterà ad entrambe le aziende di tirar fuori il meglio di sé con l’obiettivo di fornire un’esperienza di gioco sempre più coinvolgente agli appassionati. Se da un lato noi possiamo mettere sul tavolo le nostre competenze in ambito progettuale, la nostra portata internazionale e la forza dei nostri progetti, Razer può contribuire con la sua abilità ed esperienza maturate dopo aver lavorato per un decennio al servizio dei videogiocatori. Siamo convinti che la nostra partnership sia un primo importante passo che ci consentirà di fornire soluzioni vincenti per il gaming su PC e una nuova esperienza di brand ai nostri clienti.
Di seguito, invece, il commento del co-fondatore e CEO di Razer, Min-Liang

Questo accordo apre grandi opportunità per far progredire la qualità dell’esperienza di gaming attraverso prodotti di prim’ordine e raggiungere così standard senza precedenti. Lenovo è il leader global nella produzione di PC. Razer è il brand numero 1 al mondo per quanto riguarda il gaming. Queste due aziende condividono a passione, la visione e le capacità operative necessarie a soddisfare e potenziare la comunità mondiale di videogiocatori su PC.
I due brand uniranno le forze e le tecnologie per sviluppare nuovi prodotti della linea gaming Lenovo Y, il tutto cercando di venire in contro alle esigenze dei giocatori più incalliti.

Nell’ attesa di ulteriori dettagli vi lasciamo con le prime dichiarazioni delle due aziende.