Smartphone news

Quali dispositivi saranno aggiornati ad Android 5.0 Lollipop?

Lollipop lecca-lecca originale

Ogni volta che arriva una nuova versione di Android, la domanda che tutti (o quasi) si pongono è sempre la stessa: il mio dispositivo sarà aggiornato? Adesso che Android 5.0 Lollipop è stato ufficialmente annunciato possiamo fare un po’ il punto della situazione in tal senso, senza lasciarci in fantasiose congetture della vigilia, ma basandoci anche sulle conferme ufficiali che già in queste poche ore sono arrivate da molte parti.

LEGGI ANCHE: Android 5.0 Lollipop: tutte le novità

Andiamo quindi con ordine procedendo per marchio anziché per modello o per una generica probabilità:

ASUS

ASUS non ha comunicato nulla di ufficiale, ma pensiamo che tutta la famiglia Zenfone verrà aggiornata ad Android Lollipop, seguita forse da un imprecisato numero di Padfone/Fonepad/MeMO Pad, ecc.

Google

Può sembrare banale ma dobbiamo considerare anche la casa madre, che ha confermato Lollipop suNexus 4, Nexus 5, Nexus 7 2012 e 2013, e Nexus 10.

HTC

HTC ha confermato l’aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop per HTC One (M7) ed HTC One (M8), entro 90 giorni dalla pubblicazione del codice sorgente da parte di Google, il che ci proietta in pieno 2015. Confermati anche One mini 2 e One mini, sebbene senza date precise. Non ci sono ancora conferme per altri modelli della casa taiwanese, ma è facile pensare al nuovo Desire Eye, per non parlare dei modelli a 64-bit, in particolare Desire 820.

Huawei

Huawei non ha confermato nulla, ma è facile posizionare in prima linea Ascend Mate 7 ed Ascend P7. Più incerta, e comunque da rimandare al 2015 inoltrato, la sorte per gli altri modelli del produttore cinese.

LG

LG tace in materia al momento. Facile pensare ad un aggiornamento per LG G3 e G3 s, sebbene in tempi diversi, oltre che per la famiglia L Style 2014, o almeno per parte di essa. Nel mezzo ai due potrebbe collocarsi LG G2, ma fare ora previsioni sulla tempistica sarebbe un po’ troppo azzardato.

Motorola

Motorola ha prontamente confermato l’arrivo di Lollipop su tutta la sua gamma di “moto”: Moto G(2013, anche il modello LTE, e 2014), Moto X (2013 e 2014) ed anche sul piccolo Moto E. Nulla di cui lamentarsi quindi e conoscendo Motorola gli aggiornamenti arriveranno anche in tempi rapidi, probabilmente già da novembre / dicembre 2014.

NVIDIA

Shield Tablet sarà aggiornato ad Android Lollipop. Non ci sono conferme in merito alla precedente Shield Portable.

OnePlus

OnePlus One sarà aggiornato ad Android 5.0 entro tre mesi dal rilascio di Lollipop, come confermato da Cyanogen qualche mese fa. Non ci sono stati commenti dopo l’annuncio di Android 5.0, quindi diamo per scontato che nulla sia cambiato.

Samsung

Galaxy S5 e Note 4 sono in prima linea, ma, seppure con i suoi tempi, Samsung ha dimostrato di aggiornare pian piano anche modelli più vecchi, quindi includiamo con buona probabilità anche Galaxy S4Galaxy Note IIIGalaxy S5 mini. Arriveranno poi anche altri modelli, ma solo in seguito, quindi nel 2015 abbondantemente inoltrato, quindi avremo modo di riparlarne.

Sony

Sony aggiornerà tutta la famiglia Xperia Z, sia smartphone che tablet. Questo significa: Xperia Z, Xperia Z1, Xperia Z2, Xperia Z3, Xperia Z1 Compact, Xperia Z Ultra, Xperia Z3 Compact, Xperia Tablet Z, Xperia Z2 Tablet, Xperia Z3 Tablet Compact. I primi a ricevere l’aggiornamento, a partire dall’inizio del 2015, saranno i componenti della gamma Z3 e Z2; a seguire tutti gli altri.

Varie ed eventuali

Ci sono moltissimi altri produttori che probabilmente faranno uscire Android 5.0 Lollipop per alcuni loro modelli, ma è difficile elencarli tutti ora di preciso. Una menzione spetta ad Oppo, che però è appena passata a KitKat sui suoi top di gamma, quindi capirete benissimo che parliamo di tempi piuttosto larghi e ampiamente nel prossimo anno.

Scoperto un exploit nei SoC Qualcomm Snapdragon che potrebbe permettere lo sblocco del bootloader

motorola-bootloader-unlock

Dan Rosenberg, un ricercatore in materia di sicurezza che già in passato ha scoperto numerosi exploit su dispositivi Android, ne ha fatta un’altra delle sue, rivelando al pubblico della Blackhat 2014 conference un problema che affligge la TrustZone di ARM che Qualcomm usa nei suoiSnapdragon.

 

Secondo Rosenberg, questa vulnerabilità interessa “tutti i dispositivi Android che supportano TrustZone e utilizzano un SoC Qualcomm Snapdragon”. Ad onor del vero, Rosenberg ha scritto il suo report il primo luglio 2014, e nel frattempo sono stati sicuramente già patchati Galaxy S5 e HTC One (M8), quindi in realtà l’affermazione precedente non è del tutto valida, e anzi tanti altri dispositivi potrebbero già essere stati “fixati” dal proprio produttore.

In ogni caso Rosenberg ha dimostrato come sfruttare l’exploit per sbloccare il bootloader diMotorola Moto X, che quindi al momento sembra nella lista dei “colpibili”; assieme a lui dovrebbero esserci anche Galaxy S4Galaxy Note 3Nexus 4Nexus 5LG G2, e HTC One (M7).

Come già detto comunque, i rispettivi produttori potrebbero già aver risolto il problema o essere in procinto di farlo; inoltre Rosemberg ha solo descritto come il suo metodo, ma non ha rilasciato una descrizione completa dell’exploit, quindi il grande pubblico (ovvero noi) difficilmente avrà modo di sfruttarlo. È però una testimonianza, oltre che della sua bravura, di come molti più dispositivi di quanti potremmo pensare siano sotto sotto attaccabili.

comScore: Apple e Samsung in crescita negli USA

Apple Samsung marketshare

I dati sul marketshare ricavati dalle analisi di mercato delle varie agenzie specializzate sono sempre da prendere con un certo margine di errore e giusto per dimostrarlo oggi vi mostriamo questa ricerca di comScore che va in netto contrasto con i dati raccolti da Kantar solo qualche giorno fa.

I numeri si riferiscono al solo territorio degli Stati Uniti e riportano Samsung e Apple in crescita rispetto alla concorrenza; inoltre, Android sarebbe stabile al 52,1% mentre iOS avrebbe accorciato le distanze arrivando al 41,9%.

LEGGI ANCHE: Android continua a crescere

HTC ed LG sarebbero invece in leggero calo con Motorola che rimane perfettamente stabile; insomma, dati che alla fine dei conti mostrano un vantaggio del robottino verde sulla concorrenza, anche se in misura diversa.

Non ci sarà un Nexus 6 secondo @evleaks, si passerà direttamente ad Android Silver

Android Silver

Il ben informato @evleaks oggi ci parla dei piani di Google per Android Silver, il nuovo programma che sembra destinato a rimpiazzare i dispositivi Nexus e i Google Play Edition. Il suo tweet infatti è emblematico e ben poco soggetto a interpretazione:

Niente Nexus 6 insomma, con l’addio alla famosa serie di smartphone gestita direttamente e senza intermediari da Google: il Nexus 8 potrebbe quindi diventare l’ultimo dispositivo della gamma, con HTC che rappresenterebbe l’alpha e l’omega dei Nexus.

 

@evleaks non si accontenta e subito dopo scrive un ulteriore tweet, con un’allusione per la verità non molto velata: “Non preoccupatevi, c’è un rivestimento argento per questa nuvola”.

L’ultimo tweet infine è molto più esplicito e ci dice quando Android Silver dovrebbe arrivare: febbraio 2015, questa è la data che @evleaks ha fissato per l’arrivo di questi smartphone. Avrà ragione? Staremo a vedere.

  • Categorie

  • Pubblicità

  • Top Categorie

    • Selezione categoria
Torna all'inizio