Aggiornamenti Smartphone

Android 5.0 Lollipop renderà inutilizzabili gli smartphone rubati

Android Lollipop Googleplex

Ne avevamo già sentito parlare e pur non essendo una delle novità messe in evidenza quest’oggi da Google nell’annuncio dei nuovi Nexus e di Android 5.0 Lollipop, la sicurezza nei confronti dei furti di smartphone sarà rafforzata.

Queste misura è in parte dovuta alle leggi in vigore nella giurisdizione della California, ma farà piacere a tutti i possessori di uno smartphone: in inglese questa funzionalità è chiamata Factory Reset Protection e in breve significa che per poter essere ripristinato un telefono richiederà la password del vostro account, rendendo praticamente inutilizzabile lo smartphone per i ladri, a meno che non sappiano la vostra password.

 

Non vogliamo dire che ciò risolva il problema dei furti di smartphone, ma di certo sarà un deterrente col tempo per i potenziali ladri.

L’ABC di Android: Come aggiornare Android

aggiornamento final

Android è un sistema operativo che, come tutti, riceve aggiornamenti nel corso del tempo. Le varie applicazioni installate si aggiornano tramite Play Store, mentre l’aggiornamento del sistema stesso sfrutta un sistema chiamato OTA (over the air), che permette allo smartphone di scaricare direttamente l’aggiornamento per “sé stesso”, senza collegarlo ad esempio ad un PC. Tale update viene indicato anche come FOTA (firmware over the air), perché quello che andremo a scaricare è effettivamente un nuovo firmware Android che aggiornerà il precedente, in modo del tutto automatico.

Come si cerca la presenza di un aggiornamento – Al di là delle personalizzazioni all’interfaccia che i vari produttori possono apportare, il controllo per eventuali aggiornamenti di sistema si trova più o meno sempre nella stessa posizione. Andate nelle impostazioni, scorrete fino in fondo, o comunque fino a trovare la voce Info sul telefono / dispositivo, e cliccateci sopra. La prima voce che dovreste avere davanti sarà qualcosa del tipo Aggiornamenti software / Aggiornamenti sistema e cliccandoci sopra andrete in una schermata che potrà differire da dispositivo a dispositivo, ma che sostanzialmente vi consentirà di controllare manualmente la presenza di aggiornamenti.

Notate che Android controlla automaticamente e periodicamente da solo la presenza di eventuali update, ma se volete essere sicuri al 100% di avere l’ultima versione software disponibile, questo è l’unico modo.

 

Non cancellate i dati di Google Service Framework – Navigando online vi potrebbe inoltre essere capitato di imbattervi in un metodo per forzare l’aggiornamento di un dispositivo, che per un buon periodo di tempo veniva considerato valido, ma che invece è da evitare. Esso consiste nel cancellare i dati dell’app Google Service Framework, cosa che di solito favorisce il rilevamento dell’update, ma che può comunque andare ad alterare il normale comportamento di sistema, come spiegato da Dan Morrill, uno dei più noti ingegneri di Google al lavoro su Android.

CyanogenMod in arrivo per One (M8)

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Era da un po’ di tempo che CyanogenMod non ci deliziava con l’immagine in anteprima di uno dei modelli non ancora supportati, e considerando che Xperia Z2 e Galaxy S5 non sono ancora realtà commerciali, non poteva che toccare adHTC One (M8).

Quello che vedete ritratto in foto è infatti l’ultimo top di gamma della casa taiwanese, con una versione “unofficial” di CM 11, segno che ancora non siamo proprio pronti per lenightly ufficiali.

 

In ogni caso, visto che l’immagine è stata volontariamente pubblicata, immaginiamo che non manchi molto, ma la prima regola di CyanogenMod, ormai lo saprete, è di non chiedere tempi di rilascio, pertanto non lo faremo ed aspetteremo pazientemente.

Certo è che, per quanto valida sia l’esperienza CM, ciò significa anche rinunciare alla blasonata Sense 6.0 e a tutte le funzioni della fotocamera che porta in dote: voi lo fareste?

Asus rende ufficiale la lista dei device che saranno aggiornati ad Android 4.4 KitKat

 

the new padfone infinity

Asus ha annunciato da alcune ore quali saranno i device che riceverannoAndroid 4.4 KitKat e le tempistiche previste dal produttore per l’inizio del rollout ufficiale, considerando i tantissimi modelli commercializzati in pochi mesi.

  • Tutti i modelli di PadFone 2 (dalla fine del secondo trimestre)
  • PadFone Infinity (in Asia e in Russia dalla fine del Q2)
  • PadFone A80 (in Europa dalla fine del Q2)
  • I nuovi PadFone Infinity (entro il Q3 2014)

Oltre ad implementare l’ultima distribuzione Android disponibile, Asus ha confermato che aggiornerà tutti i dispositivi previsti dalla roadmap anche alla versione più recente della ZenUI.

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