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Scoperte tracce di boro su Marte. Indizio di vita possibile in passato?

Torniamo a parlare di Marte, del cratere Gale e degli scienziati del Los Alamos National Laboratory. Dopo aver indicato la possibilità che il cratere ospitasse, milioni (o miliardi) di anni fa, un enorme lago, una nuova ricerca ha portato alla luce un nuovo piccolo indizio a sostegno della teoria che il Pianeta Rosso potesse, tanto tempo fa, essere terreno fertile per la vita organica. Il rover Curiosity della NASA ha infatti rilevato, in alcuni campioni di terreno, la presenza di parti di boro.

Si suppone, ma non ci sono prove certe, che il boro sia un ingrediente chiave per la creazione dell’RNA, ovvero l’acido ribonucleico, uno dei tasselli fondamentali per lo sviluppo di un organismo vivente. I borati, spiega il responsabile della ricerca Patrick Gasda, “sono un possibile anello di congiunzione tra le molecole organiche semplici e l’RNA. Senza RNA, non esiste la vita. La presenza di boro ci dice che, se erano presenti organismi su Marte, queste reazioni chimiche sarebbero potute accadere”.

Altro dettaglio interessante è che il boro è stato trovato in una vena di solfato di calcio, che può indicare che era presente nei corsi d’acqua. Unendo i vari indizi è plausibile ipotizzare che il cratere Gale fosse un ambiente favorevole alla nascita della vita. Come avrete notato, ci sono molti “se” e molti “forse” in questa teoria. Purtroppo siamo ancora molto lontani da una risposta concreta, ma un minimo di speranza c’è.

Bitcoin, a Chiasso le tasse si pagano con la criptomoneta

Pur con tutte le perplessità e fluttuazioni del caso, il Bitcoin continua a mietere successo in diverse parti del mondo. Ad oggi non è dato sapersi se si tratti di un business destinato a durare nel tempo o sia semplicemente una bolla pronta ad esplodere da un momento all’altro. Fatto sta che diversi Paesi si stanno avvicinando alla criptovaluta, contribuendo al suo generalizzato trend di crescita (pur intervallato da crolli sul mercato virtuale).

L’ultimo caso – in ordine di tempo – che vede il Bitcoin protagonista riguarda la Svizzera, ed in particolare il Municipio di Chiasso. Proprio la città elvetica sarà la prima all’interno del Paese a permettere il pagamento delle imposte proprio in Bitcoin a partire da gennaio 2018, facilitandone così l’espansione nel territorio. Non sarà tuttavia possibile versare tutti i tributi dovuti tramite la criptomoneta: il massimale è stato infatti fissato a 250 franchi, poco meno di 220 euro al cambio attuale.

La decisione del Municipio di Chiasso è stata presa dopo aver incontrato diversi soggetti “attivi nel mondo Bitcoin e Blockchain” – si legge nel comunicato stampa. La città svizzera è stata scelta per diventare una base operativa per lo sviluppo delle tecnologie legate alla moneta virtuale.

Bitcoin come “volano” dell’economia locale, dunque. E questo lo dimostra anche il fatto che l’Esecutivo parteciperà in veste di socio fondatore alla costituzione di una fondazione no profit BHB di cui faranno parte diversi esponenti del mondo Blockchain e Bitcoin.

A partire da ottobre, poi, nella città elvetica si terranno regolari Meet Up dedicati in cui si affronteranno i principali aspetti legati alla tematica, così come verranno organizzati corsi di approfondimento per le scuole medie superiori.

Windows 10 CU, ecco tutte le novità in arrivo per il gaming

La grande notizia della conferenza WinHEC di quest’anno è stata l’imminente compatibilità di Windows 10 con processori ARM, ma non è stata la sola. Microsoft ha anche annunciato che, a partire da Windows 10 Creators Update, con l’acquisto di un videogame dal Windows Store, verrà offerto automaticamente anche il download di tutti i driver necessari a farlo girare correttamente. Il Windows Store attiverà Windows Update e i driver verranno installati senza bisogno di intervento da parte dell’utente.

Microsoft ha anche ribadito l’intenzione di continuare a espandere il programma Xbox Play Anywhere, grazie al quale un gioco acquistato su un PC è giocabile anche su Xbox One e viceversa (posto che il titolo non sia un’esclusiva di una delle due piattaforme) senza doverlo acquistare di nuovo. Microsoft vuole che questo tipo di esperienza non sia relegato al software ma anche agli accessori hardware.

Questo sarà possibile rendendo Xbox Wireless, il dongle che si collega al PC per far funzionare il controller wireless di Xbox One, compatibile con più periferiche. Nel corso dei prossimi mesi arriveranno per esempio dispositivi realizzati da Turtle Beach, Astro e Plantronics.

Ci saranno poi altre novità più tecniche, tra cui l’arrivo di WDDM (Windows Display Driver Model) 2.2, HDR (High Dynamic Range) e WCG (Wide Color Gamut). Per completezza ricordiamo che inoltre, come già annunciato in precedenza, Windows 10 Creators Update permetterà di eseguire lo streaming delle proprie partite direttamente dal sistema operativo, senza necessità di software aggiuntivo

GPU AMD Vega: il debutto potrebbe avvenire al CES di Gennaio

Concludendo un crescendo che dura ormai da diversi mesi, AMD sembra pronta a proporre al pubblico le ultime novità in ambito CPU e GPU, puntando sulle nuove architetture e processi produttivi per risollevare le quote di mercato, soprattutto sulla fascia enthusiast, attualmente appannaggio di Intel ed Nvidia.

In un primo momento, avevamo pensato che l’azienda non volesse rischiare di rubare la scena alle CPU Zen con le GPU Vega , mentre le ultime notizie trapelate sul web ci dicono ora il contrario.

Stando al portale videocardz.com infatti, in queste ore si sarebbe tenuto un evento segreto nel quale l’azienda avrebbe discusso le caratteristiche dell’architettura Vega, con particolare attenzione per Vega 10. Ricordiamo che questa GPU sarà la nuova top di gamma AMD, costruita con tecnologia a 14nm e dotata 16GB di memoria HBM2.

In realtà nelle scorse settimane si era parlato di un evento Vega a porte chiuse, tuttavia, stando alla fonte, AMD avrebbe organizzato un ulteriore appuntamento per il CES di Las Vegas.

La nuova Radeon RX 580 quindi è davvero dietro l’angolo? Non ci rimane che aspettare qualche settimana, nell’attesa vi terremo informati su qualsiasi novità che riguarda AMD e le nuove GPU.

Aggiornamento:
Durante un evento organizzato oggi a Sonoma (CA), AMD ha svelato l’Acceleratore Radeon Instinct MI25 basato proprio su architettura Vega.

L’azienda non si è sbilanciata sulle specifiche, ma dai dati emersi pare che la scheda in questione abbia 8GB di Memoria HBM2 (banda di 512 GB/s) e prestazioni in virgola mobile pari a 25 TFLOP/s (FP16) e12.5 TFLOP/s (FP32, single-precision). A parte questo, l’azienda ha mostrato una demo dove il sistema Radeon Instinct MI25 riesce a far girare Doom in 4K a oltre 60 FPS senza problemi.

Insomma i fan di AMD, e non solo, possono iniziare a scaldare i motori.

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