Archivio di 16 settembre 2014

Rapid7 definisce Android “un disastro per la privacy”

Android Malware

Rapid7 è un’azienda di Boston che si occupa di sicurezza informatica che lunedì ha fatto importanti dichiarazioni su Android definendolo, letteralmente “un disastro per la privacy” (privacy disaster).

 

A giudicare da quanto scoperto durante la ricerca, esiste un pericoloso bug che affligge il browser stock e che consentirebbe ad hacker di ottenere informazioni sensibili a proposito degli utenti, riuscendo ad accedere agli altri siti visitati, al local storage, ai cookie e persino alle password salvate.

Questo problema esporrebbe a rischi per la sicurezza tutti gli utenti che non utilizzano ancora KitKat come sistema operativo, ossia oltre il 75% dei possessori di smartphone Android.

Secondo gli ingegneri di Rapid7, la falla è decisamente grave: grazie ad una pagina malevola sarebbe infatti possibile carpire i dati o peggio ancora i cookie) relativi a siti aperti nelle altre schede.

Attualmente la compagnia non ha ancora contattato ufficialmente Google che, per il momento, non ha fatto sapere nulla a proposito. Probabilmente non ha senso fare del facile allarmismo e difficilmente vi troverete l’account della banca hackerato per colpa di questo bug, ma esserne a conoscenza è già un passo avanti per risolverlo.

Il CEO di Huawei prende in giro iPhone 6 Plus con un Ascend Mate 7

6-Plus-vs-Mate-7-4

Huawei Ascend Mate 7 è uno dei phablet con la migliore ottimizzazione tra schermo e superficie della parte frontale, ma se avete letto la nostra recensione questo lo saprete già. Logico quindi che il CEO dell’azienda ne vada piuttosto orgoglioso, tanto da usarlo anche come “arma” per scagliarsi controApple, che è da poco entrata in questo segmento con iPhone 6 Plus.

 

Ascend Mate 7, con i suoi 6” di schermo che occupa l’83% della parte frontale, misura infatti 157 x 81 x 7,9 mm, mentre iPhone 6 Plus, con i suoi 5,5”, misura 158 x 77,7 x 7,1 mm. Il modello di Apple è quindi più alto (anche se solo di 1 millimetro) ma meno spesso (3,3 mm) e più sottile (0,8 mm): differenze però piuttosto risibili, se pensiamo appunto che i due schermi hanno mezzo pollice di differenza l’uno con l’altro.

Il CEO di Huawei è appunto così fiero di questo risultato raggiunto da aver pubblicato il foto confronto che trovate qui sotto sul proprio account Weibo, un social network cinese; il risultato è stato ottenuto anche grazie all’intelligente posizione del sensore di impronte digitali su Ascend Mate 7, che essendo sul retro non ruba cornici attorno al display (semmai un po’ di spessore), e funziona altrettanto bene. E voi quale phablet preferite?

 

 

Maps Engine si aggiorna e diventa Le mie mappe

Le mie mappeSe non vi ricordate Maps Engine, software di BigG presentato ad ottobre dello scorso anno, non ve ne faremo una colpa: non è certamente una delle Google app più celebri, ma ha di recente ricevuto un aggiornamento che ne cambia il nome in Le mie mappe.

 

Grazie a questa applicazione possiamo creare dellenostre mappe personalizzate, nelle quali inserire dei livelli ai quali assegnare dei marker specifici. Possiamo, ad esempio, tenere traccia dei nostri locali preferiti su un livello, dei supermercati aperti la domenica su un altro e così via.

Inoltre, può essere utile in vacanza per tenere a portata di smartphone le attrazioni da visitare o per cercare un appartamento nel caso ci trasferissimo in una nuova città: insomma, la possibilità di utilizzo per questo software che ha anche una versione desktop sono decisamente numerose.

Esiste anche una versione Pro che ci consente di condividere la nostra posizione con i membri del team ed i organizzare al meglio un lavoro in una determinata zona.

Considerato anche il rinnovato design e il recente cambio di nome, se pensate possa esservi utile vi suggeriamo di dargli un’occhiata scaricandola dal badge di seguito.

  • Categorie

  • Pubblicità

  • Top Categorie

    • Selezione categoria
Torna all'inizio