Archivio di settembre, 2014

Google Maps adesso mostra anche le ombre

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Cresce sempre di più la cura nei dettagli che Google ripone in Maps: come ci viene fatto notare con un post su Google +, adesso i monumenti e i palazzi più alti proiettano la loro ombra.

 

Ovviamente l’ombra varia in base all’ora del giorno e alla posizione del sole: potete verificarlo da voi stessi visitando su Google Maps qualsiasi struttura elevata, come ad esempio il Monumento a Washington.

Google 2.0, i progetti futuristici di Larry Page per le città e la sicurezza

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La maggior parte della gente associa la parola Google ad un motore di ricerca, ma la verità è che l’azienda di Mountain View ormai è molto, molto di più. Tra auto che si guidano da sole, dirigibili per portare Internet nelle aree più remote del pianeta e accantonati progetti di teletrasporto è evidente che l’informatica sia ormai solo uno dei molteplici campi in cui BigG si è lanciata.

 

Nel tentativo un po’ utopico, un po’ fantascientifico di rivoluzionare la vita sul pianeta, pare che Larry Page abbia proposto un secondo laboratorio di ricerca e sviluppo chiamato Google Y, che si andrebbe ad affiancare al già attivo Google X, guidato da Sergey Brin, che attualmente si sta occupando di studi in ambito medico e non solo.

Quello su cui Page vorrebbe focalizzarsi, invece, è più vicino all’urbanistica: il papà di Google avrebbe infatti accennato all’intenzione di costruire aeroporti più efficienti e città ideali. Non mancano neanche i riferimenti alla volontà di sviluppare un sistema di tracciamento “al millimetro”, che possa identificare esattamente dove si trova una persona: potrebbe servire, ad esempio, per personalizzare al massimo l’esperienza degli utenti anche dentro negozi e palazzi. Infine, il cosiddetto Google 2.0 potrebbe concentrarsi anche su sistemi di sicurezza biometrici, basati sulla fisicità dell’individuo, che andrebbero a sostituire le vecchie e insicure password.

Come al solito, dichiarazioni del genere divideranno il web: gente preoccupata per la privacy e complottisti da una parte, fanatici del progresso e della tecnologia dall’altra. Voi da che parte state?

Apple scrive una guida per passare da Android ad iPhone

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Sarete probabilmente ormai abituati alle guide o ai programmi per migrare dati nel passaggio da uniPhone ad uno smartphone Android, e anzi, magari qualcuno di voi si sarà anche ritrovato a farne uso qualche tempo fa. Apple ora però vi chiede il passo inverso, ovvero scegliere iPhone pur venendo da Android, e per semplificarvi la vita ha anche pubblicato un suo vademecum in merito.

 

Con il lancio di iOS 8 e con il formato dei nuovi iPhone che finalmente rivaleggia direttamente con quello dei più celebri smartphone Android, Apple spera infatti che saranno in molti a voler passare dal suo lato, e nel sito inglese dell’azienda è possibile trovare una breve spiegazione su come spostare i propri dati: mail, contatti, appuntamenti, foto, video, musica, libri e documenti e anche applicazioni, anche se ovviamente queste ultime prevedono solo di far scaricare gli equivalenti dall’App Store.

Se comunque foste davvero intenzionati ad usare una guida in inglese, per passare da Android ad iPhone, forse siete sul sito sbagliato. Ma non vi giudicheremo per questo.

Nuove voci confermano lo stop al progetto Android Silver

Android SilverÈ bello stare a discutere di un progetto che non è mai stato annunciato da nessuno e che potrebbe facilmente non essere annunciato mai: Android Silver, la fantomatica linea di smartphone realizzati da vari produttori e pubblicizzati direttamente da Google, grazie anche al fatto di impiegare una versione praticamente stock di Android. Prendeteli un po’ come degli Android One ma di fascia più alta (e chissà cosa avrebbero potuto essere gli Android Gold!).

 

Stando ad un nuovo report di The Information (che non è sempre stata una fonte infallibile di indiscrezioni) Android Silver sarebbe attualmente “in pausa,” dato che anche in casa Google ci sarebbero seri dubbi sul suo successo.

La notizia non ci stupisce di certo, dato che già mesi fa erano circolate simili voci e da allora non è emerso niente di nuovo che facesse pensare ad una “resurrezione” della fantomatica serie Silver, a parte un’unica voce mai confermata.

Lunga vita ai Nexus quindi? Sì, in teoria, ma ancora non sappiamo dirvi quali. Dell’ipotetico Motorola Nexus 6 o Nexus X non si è sentito dire più nulla di preciso, e dai 5,9” ai 5,2” sembra tutto in ballo, anche un ipotetico smartphone Nexus a marchio HTC; ma forse è meglio lasciar perdere queste voci per adesso, e concentrarci sul Nexus 9, che sarà probabilmente il modello con cui debutterà Android L, e che potrebbe arrivare anche in tempi brevi (fine settembre / inizio ottobre), con l’ipotetico smartphone a seguire nei mesi successivi.

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