Archivio di giugno, 2014

CyanogenMod scova una nuova funzione nei sorgenti di Android e la rende già disponibile

HeadsUp1 HeadsUp2

Il team CyanogenMod, com’è giusto che sia, scava regolarmente a fondo nel codice AOSP di Android, e così facendo è stato in grado di trovare riferimenti ad una nuova tecnica di notifica, chiamata ‘Heads Up’, presente nei sorgenti, ma non abilitata nel robottino. Inutile dire che CM non ha certo atteso i tempi di Google, e l’ha già resa disponibile, anticipando così una possibile funzione della prossima versione di Android.

Heads Up funziona in maniera molto semplice: abilitandola infatti, tutte le notifiche appariranno in sovraimpressione, fluttuando al di sotto della barra di stato, anche durante l’esecuzione di app in full screen (che poi sarebbe il loro primario utilizzo).

 

Le notifiche saranno ricche, nel senso che le potremo espandere, se possibile, ed interagire con esse come al solito (condividi, rispondi, archivia, ecc.).

Il team CM ha però apportato una piccola e graditissima modifica, alla quale viene subito naturale pensare: l’opzione “non disturbare”, che ci permette di selezionare quali app la funzione Heads Up non potrà interrompere. In questo modo lasceremo deselezionati i giochi, ma magari andremo ad abilitare YouTube, o anche il browser, così da non essere disturbati mentre stiamo guardando un video o navigando.

Senz’altro un ottimo modo di espandere le potenzialità delle notifiche, in modo da essere ancor più immediate e semplici per l’utente. Tutto ciò è già disponibile nelle ultime nightly, che potrete scaricare come sempre dal sito ufficiale.

Sony annuncia l’uscita di un nuovo proiettore Laser da 7.000 lumen

 

Sony ha ampliato la sua gamma di proiettori con sorgente luminosa Laser, annunciando l’arrivo di un nuovo modello, il VPL-FHZ700L. Con i suoi 7.000 lumen di luminosità (riferiti al CLO, ovvero il Color Light Output, che misura l’intensità luminosa di tutte le componenti cromatiche primarie), il nuovo FHZ700L è nato per ampliare il ventaglio di applicazioni, proponendosi anche per proiezioni su ampie superfici. La risoluzione utilizzata è la WUXGA (1920 x 1200 pixel), mentre, grazie all’utilizzo di una sorgente Laser, accensione/spegnimento sono pressoché istantanei.

L’installazione è facilitata dalla presenza di un generoso lens-shift (funzione che permette di spostare l’immagine, entro certi limiti, in orizzontale e verticale, in modo da non dover necessariamente allineare il proiettore allo schermo). Tra le altre funzioni degne di nota troviamo l’Edge Blending (permette di far combaciare perfettamente i bordi delle immagini proiettate da più videoproiettori, per riempire schermo molto grandi), l’elevata durata (20.000 ore di funzionamento) e la disponibilità di sette ottiche opzionali.

La tecnologia utilizzata da Sony, per la sua ultima creazione, è quella 3LCD, ovvero con tre pannelli a cristalli liquidi, uno per ciascuna componente cromatica primaria (rosso, verde e blu). Sony sostiene che, combinando i vantaggi della sorgente Laser alle matrici 3LCD, con il vantaggio fornito dall’elevata luminosità, si ottengono immagini con colori intensi e naturali.

FHZ700L offre un ulteriore vantaggio, ovvero ‘installazione ad angolazione libera: è possibile, ad esempio, ruotare il proiettore di 360° in senso orario o antiorario, posizionandolo sia in verticale che in orizzontale, ottenendo, comunque, immagini stabili e definite. Il VPL-FHZ700L offre uno slot per scheda HDBaseT opzionale, che permette di semplificare la connettività e di ridurre i costi totali del sistema. Questo standard, infatti, può veicolare vari tipi di segnale (audio e video non compresso, ma anche comandi, internet eccetera) fino a 100 metri di distanza, su cavi CAT5e o CAT6.

Oltre ad annunciare il nuovo proiettore Laser, Sony ha ampliato anche la sua linea di proiettori da installazione, la serie C, con il lancio dei modelli VPL-CH355 e VPL-CH375, caratterizzati dai costi contenuti. Questi due modelli offrono risoluzione WUXGA, con la possibilità di aggiungere connettività HDBaseT e wireless come opzione.

Il nuovo proiettore al laser VPL-FHZ700L sarà disponibile a partire da Settembre, mentre i nuovi proiettori serie C da Novembre.

Google e Virgin Galactic: viaggi spaziali nel mirino

Google vorrebbe mettere un altro piede nello spazio acquistando parte delle azioni della Virgin Galactic, divisione dedicata ai viaggi turistici in orbita nelle mani dello stesso, Richard Branson, fondatore della casa madre Virgin. Difficile davvero interedere quali possano essere le mire di bigG, capace di spendere ben 500 milioni di dollari per la Skybox imaging, una cifra sconosciuta per la Titan Aerospace e altrettanto per avere parte della O3b Networks.

Google mira allo spazio, è evidente, ma le voci appena svelate da Sky News sul possibile interesse per Virgin Galactic esulano decisamente dall’idea di ‘connettività dell’orbita’ che ci stiamo facendo da tempo. Tuttavia si parla di un unico progetto, con negoziamenti giunti ad uno stadio avanzato dopo alcuni mesi, con due teorie principali sostenute dalla fonte

In primo istanza avremmo Google pronta ad uniettare centinaia di milioni di dollari nella joint venture che sostiene proprio la Virgin Galactic, la prima compagnia a voler offrire viaggi spaziali per pochi eletti al costo di 200.000 dollari per singolo biglietto. La seconda possibilità, decisamente più conservativa, vede un investimento più ridotto di Google e pari a circa 30 milioni di dollari, che tradotto in quote significano circa 1.5% della Virgin Galactic.

Google vuole innanzitutto completare il suo inedito network fatto di satelliti, palloni aerostatici e droni, ma nessuno esclude che Larry Page e Co. abbiano fiutato come Branson il businessdei viaggi spaziali per ultra ricchi, d’altronde pare che la fila per assicurarsi un posto sui primi SpaceShip Two sia già lunga.

Ancora video di iPhone 6 “fake”

 

Uno dei gadget tecnologici in assoluto più rumoreggiati dell’ultimo periodo è sicuramenteiPhone 6, l’atteso smartphone in arrivo a settembre, reso ancora più attraente dalla svolta dimensionale delle due varianti ipotizzate, 4.7 e 5.5 pollici. Nel marasma di informazioni, capita come sempre di incappare in documenti falsi, foto e video ritoccati e scocche vuote basate sulle fughe di notizie, celebre quella di iPhone 6 prodotta in Cina che ha davvero fatto il giro del mondo negli ultimi due mesi.

Oggi vi proponiamo un video dichiaratamente falso, che mostra un ipotetico iPhone 6, con tanto di accensione nella parte finale della clip. Si tratta di un montaggio con modifiche in post-produzione, che potrete vedere di seguito.

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