Archivio di 7 giugno 2014

Il Telescopio Spaziale Hubble ci mostra l’universo a colori

 

Il Telescopio Spaziale Hubble ha catturato un’affascinante scorcio dell’universo, mostrandone tutte le variegate componenti cromatiche. L’immagine costituisce la visione più completa dell’universo in evoluzione: per comporla sono stati utilizzati una serie di scatti (circa 800 in totale, utilizzando l’ultravioletto), effettuati dal 2003 al 2012. Il nome attribuito a questa spettacolare visione è “Ultraviolet Coverage of the Hubble Ultra Deep Field“: al suo interno sono visibili circa 10.000 galassie, la cui visione costituisce un “salto nel tempo”, mostrandone le condizioni risalenti a circa 200 milioni di anni dopo il Big Bang.

Sfruttando le informazioni ricavate tramite ultravioletto, in aggiunta alle immagini originali fornite da Hubble, gli scienziati possono ora osservare la formazione di stelle nelle galassie in crescita, nel periodo in cui avviene la formazione di nuovi oggetti celesti. In questo modo si spera di ricavare nuove conoscenze sul modo in cui le galassie si sviluppano, trasformandosi in quello che conosciamo attualmente.

Android 4.4.3 pone fine a diversi bug e vecchie vulnerabilità di Android

 

Sin dal suo esordio, Android è stato al centro di discussioni relative alla sua sicurezza. Un sistema operativo aperto si presta facilmente a bug che possono essere sfruttati sia per facilitare il lavoro della community sia per sviluppare software dannoso. Fortunatamente, nel corso degli anni, le vulnerabilità di Android sono diminuite aggiornamento dopo aggiornamento.

Questo ci porta ai giorni nostri, dal momento che il rilascio dell’ultima versione di Android 4.4.3 KitKat ha introdotto novità importanti per quanto riguarda la chiusura di alcune antiche falle che il sistema si portava dietro da tempo. Una di queste riguarda un componente di sistema chiamato VOLD (Volume Management daemon), colui che si occupa di montare la memoria esterna e creare il percorso /sdcard. Oltre a questo si occupa di gestire alcuni particolari filesystem, tra i quali ASEC (Android Secure External Caches).

I file contenuti in ASEC sono piccoli file di sistema criptati e lasciati ad uso e consumo delle app in modo che possano accedere a delle porzioni di memoria sicura in cui salvare dati sensibili quando si opera in una memoria poco sicura come quella esterna. La vulnerabilità risiedeva in VOLD e dava la possibilità, tramite diversi software, di reindirizzare il flusso dei dati protetti in ASEC e di ottenere permessi di scrittura in sezioni altrimenti impossibili da modificare. Sebbene sia veramente difficile sfruttare a pieno questa vulnerabilità, le potenzialità che offre sono davvero pericolose.

Fortunatamente, con Android 4.4.3, Google ha definitivamente posto fine alla faccenda introducendo in VOLD un sistema di controllo in grado di verificare che il percorso di scrittura non sia mai alterato. Sembra inoltre che produttori come Samsung, HTC e LG abbiano già implementato questo sistema di sicurezza sulle ultime versioni di Android 4.4.2 installate sui loro rispettivi top di gamma attuali.

E3: EA presenterà 6 giochi, compreso il nuovo titolo di Criterion

 

Manca davvero pochissimi all’avvento dell’E3 di Los Angeles, momento in cui sicuramente sarà possibile guardare con i propri occhi le nuove avventure in pancia alle varie softwarehouse.

Secondo Spike TV E3 All Access, Electronic Arts presenterà almeno sei nuovi titoli, compreso il nuovo software di casa Criterion. Sembra che il CEO della società Andrew Wilson mostrerà nuovi dettagli riguardanti Battlefield Hardline e aggiornamenti legati a Mirror’s Edge, Dragon Age: Inquisition e molto altro.

In rete si mormora da alcune ore della possibilità di assistere alla presentazione di Star War Battlefront, mentre difficilmente sarà possibile contare sullo Star Wars seguito di Visceral. Con i Mondiali di Calcio alle porte, molti utenti sono pronti a scommettere che EA proporrà anche le prime immagini di FIFA 15.

Curiosità quindi davvero altissima per quanto riguarda la conferenza di Electronic Arts. La carne al fuoco è senza dubbio moltissima, di conseguenza siamo certi di assistere a una serie di annunci particolarmente interessanti. La nostra redazione seguirà ovviamente l’evento in maniera costante, in modo da aggiornarvi il più tempestivamente possibile sui vari prodotti che occuperanno il palco della convention losangelina.

iOS 8 introduce le scorciatoie app nella lock screen basate sulla localizzazione

Tra le tantissime novità minori di iOS 8, è stata scoperta una nuova caratteristica legata alla posizione, che pare essere già attiva., come risulta dalle numerose segnalazioni di utenti che la stanno sperimentando. A quanto sembra, il prossimo sistema operativo di Apple inserirà un link attraverso l’ icona applicazione direttamente nella schermata di blocco, ogni qualvolta ci si ritrovi nelle vicinanze di un luogo che vanti una corrispondente app presente in App Store.

Vi riportiamo il passaggio relativo, presente nelle note di rilascio di iOS 8 beta:

“Quando i servizi di localizzazione sono attivati, la posizione corrente del dispositivo è utilizzata per raccomandare applicazioni rilevanti sulla schermata di blocco”

Come scoperto da iDownloadBlog, non si basa su iBeacons o altri servizi, ma prevalentemente sulla localizzazione del dispositivo. Ad esempio, se ci trovassimo nelle vicinanze di un Apple Store, la relativa icona potrebbe apparire nella parte bassa della schermata di blocco, stessa cosa per importanti catene tipo Starbucks o Costco, come segnalato da molti utenti statunitensi.

 

L’applicazione non dev’essere per forza installata sul dispositivo, infatti la selezione del link condurrà direttamente in App Store, dove verranno segnalate solamente le applicazioni pertinenti. A questo proposito, iOS 8 introduce una nuova opzione tra le impostazioni della privacy., relativa a questa funzione. Come potete vedere dallo screenshot a seguire, ora si può attivare la rilevazione in base alla location, anche quanto l’app è in esecuzione in background.

 

A quanto pare, non si tratta solamente di un escamotage per proporre contenuti pubblicizzandoli in modo velato, ma si dimostra utile in moltissimi casi. Come segnalato in altri siti e su Twitter, alcuni utenti hanno notato collegamenti ad applicazioni specifiche, ad esempio nelle vicinanze di stazioni ferroviarie, cinema o altro. Dunque una caratteristica interessante che seguiremo nell’evoluzione, vi aggiorneremo con ulteriori notizie e dettagli non appena ne sapremo di più.

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