Archivio di 17 maggio 2014

Linaro al lavoro sulla versione di Android KitKat a 64 bit

linaro_plus_aarch64-710x364[1]

Ogni tanto Linaro torna a farsi sentire con una novità che, utile o meno, porta un po’ di brio tra gli appassionati di ROM cucinate e tecnologia avanzata; per chi si fosse perso qualche pezzo, Linaro è un organizzazione no-profit, fra le cui fila si annoverano anche produttori come LG, che si occupa dell’ottimizzazione di codice open-source per architetture ARM.

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La notizia segue il recente comunicato da parte di Intel di aver completato il lavoro sulla versione a 64 bit del kernel di Linux per l’uso con Android ed i processori Intel; nello specifico, un kernel dotato di tale implementazione opererà a basso livello per interfacciarsi con l’hardware del dispositivo e gestire funzioni come processi di scheduling e gestione della memoria. Ebbene, Linaro segue Intel a ruota, facendo la stessa cosa per i processori ARM.

Linaro ha iniziato a testare il suo kernel a 64 bit per ARM con la versione a 32 bit di Android KitKat, su un vero hardware a 64 bit; anche se non esiste ancora alcun processore a 64 bit per dispositivi Android, molti produttori come QualcommMarvellNvidia e AMD ne hanno annunciato un piano di rilascio, e gli addetti ai lavori pensano che i processori sui quali sta attualmente lavorando Linaro potrebbero essere prototipi forniti proprio da queste aziende.

È chiaro che l’adattamento di un kernel potrebbe non essere significativo in termini di prestazioni se il resto dei “layer” di Android restasse comunque a 32 bit: parliamo della Java Virtual Machine (Dalvik o ART) e di tutte le applicazioni e i giochi di terze parti che dovrebbero adattare il loro codice. La responsabilità della conversione degli altri “livelli” è in buona parte di BigG che, dal canto suo, non ha ancora espresso alcun parere ufficiale in merito.

L’immagine in basso chiarisce l’attuale situazione di sviluppo legata al mondo 64 bit per Android:

android-architecture-64-bit-kernel-by-intel[1]

In definitiva Google ha due possibilità: rilasciare una versione di Android con kernel a 64 bit, produrre un “nuovo OS” dove ogni parte del sistema è scritta per gestire processi a 64 bit, inclusa la Java Virtual Machine.

Alcune voci di corridoio sostengono che Google annuncerà la versione a 64 bit di Android durante il prossimo Google I/O di giugno, resta solo da vedere quale delle due soluzioni porterà sul banco dei produttori che, sicuramente, stanno facendo pressioni perché il robottino verde muova i suoi primi passi concreti verso una tecnologia che, utile o meno, è già stata battuta dalla concorrenza.

Non ci sarà un Nexus 6 secondo @evleaks, si passerà direttamente ad Android Silver

Android Silver

Il ben informato @evleaks oggi ci parla dei piani di Google per Android Silver, il nuovo programma che sembra destinato a rimpiazzare i dispositivi Nexus e i Google Play Edition. Il suo tweet infatti è emblematico e ben poco soggetto a interpretazione:

Niente Nexus 6 insomma, con l’addio alla famosa serie di smartphone gestita direttamente e senza intermediari da Google: il Nexus 8 potrebbe quindi diventare l’ultimo dispositivo della gamma, con HTC che rappresenterebbe l’alpha e l’omega dei Nexus.

 

@evleaks non si accontenta e subito dopo scrive un ulteriore tweet, con un’allusione per la verità non molto velata: “Non preoccupatevi, c’è un rivestimento argento per questa nuvola”.

L’ultimo tweet infine è molto più esplicito e ci dice quando Android Silver dovrebbe arrivare: febbraio 2015, questa è la data che @evleaks ha fissato per l’arrivo di questi smartphone. Avrà ragione? Staremo a vedere.

AOKP fa il punto su nightly, Milestone e sulle novità introdotte finora

AOKP logo

AOKP non ha fatto parlare molto di sé ultimamente, ma ciò non significa che gli sviluppatori del firmware non fossero al lavoro, e tanto per fare un po’ il punto della situazione, ecco le novità principali che tutti dovreste sapere.

LEGGI ANCHE: Ecco la nuova boot animation ufficiale dell’AOKP (video)

  • La frequenza delle nightly è stata ridotta a circa 3-4 al mese, con l’idea che in ognuna di esse ci sia davvero qualcosa di nuovo
  • Anziché fossilizzarsi su una Milestone, che porta via tempo e rallenta lo sviluppo, tutte le nightly saranno “garantite” per essere stabili e usabili quotidianamente, salvo imprevisti… imprevedibili.
  • Quando Google rilascerà la prossima versione di Android, allora sarà rilasciata una Mileston AOKP con Android 4.4.x, finalizzando così lo sviluppo su KitKat

Detto questo, vediamo cosa è stato introdotto di nuovo e interessante in questi mesi:

  • Controlli per altezza e larghezza della NavBar
  • Data removibile nella barra di stato
  • Icone della batteria personalizzabili
  • Spostamento del cursore con il bilanciere del volume
  • Controlli per il LED
  • Selettore per le animazioni Toast e nelle ListView
  • Personalizzazione della barra di progresso
  • Aggiunto il nuovo Theme Engine di CyanogenMod
  • Supporto per molti altri formati multimediali

Il team Kang ci informa inoltre che la loro pagina su Wikipedia è cresciuta moltissimo, e che se anche voi voleste contribuire al progresso del firmware, un buon punto di partenza è il repository ufficiale su github. Per il download della AOKP dirigetevi invece sul suo sito ufficiale.

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