Archivio di aprile, 2014

Installiamo CyanogenMod con… un SMS!

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Installare un nuovo firmware è un’operazione che solitamente passa per una recovery custom, oppure per un tool (solitamente per Windows), o ancora, per una delle tante app che promettono di fare tutto al posto nostro. Di certo non avevamo mai pensato di avvalerci di un SMS per installare la CyanogenModsul nostro smartphone.

 

Con SMS-Romer infatti, potrete installare qualsiasi build ufficiale di CM, sia essa un nightly, una monthly, o una stabile, e potrete anche eseguire un wipe preliminare per spianargli il terreno; infine, avrete anche la possibilità di aggiungere le Google App, in modo da avere un sistema completo e pronto all’uso.

Affinché il gioco funzioni, avrete comunque bisogno di un dispositivo già sbloccato e con recovery TWRP installata, dato che gli script che verranno eseguiti funzionano solo con questa particolare recovery.

Riassumendo quindi: sbloccate il bootloader, installate la TWRP, installate SMS-Romer sul vostro Android, e da allora in poi potrete inviargli un SMS per dirgli di passare a CM o flasharne una nuova versione. Certo è che forse, per quanto apprezziamo l’esercizio di stile, esistono comunque metodi più immediati. Se voleste comunque provare, trovate l’app ovviamente su XDA.

@evleaks ci mostra un’immagine di OnePlus One aperto a metà

OnePlus One

Per essere una neonata azienda dobbiamo fare i complimenti a OnePlus, che ha saputo tenere segreto il proprio prodotto meglio di molte altri produttori che fatturano miliardi: il suo One non è però sfuggito ad @evleaks che oggi ce lo mostra in una foto in cui esso è aperto a metà.

A vedere la parte anteriore (purtroppo tagliata) c’è una somiglianza nelle linee con il Nexus 5, ma ovviamente l’immagine non ci dice più di tanto dato che manca una vista del lato B di questo smartphone; sarebbe inoltre interessante valutare il rapporto tra le dimensioni e il display dato che pare esso sia più piccolo di un Xperia Z1.

 

Mancano ormai solamente pochi giorni prima della presentazione del nuovo dispositivo con software CyanogenMod e possiamo aspettarci che le voci in merito diventino più frequenti man mano che ci avviciniamo al fatidico giorno.

Apple prova a brevettare lo sblocco dello schermo… Di Android!

apple-pattern-unlock

L’immagine d’apertura lascia pochi dubbi al riguardo: è impossibile non pensare, vedendola, alla sequenza di sblocco di Android con i nove punti e Apple ha depositato un brevetto proprio per cercare di accaparrarsi un simile (ma non identico) metodo per sbloccare il lockscreen.

 

L’implementazione di Apple infatti è lievemente differente e offre più possibilità rispetto a quella di Android, con la presenza di quattro punti invisibili, oltre ad essere in grado di tenere conto delle varie pause. Detto ciò, potremmo vederla come un’evoluzione del sistema presente da anni nel robottino verde che non rappresenta di certo un’innovazione tale da essere considerata proprietà intellettuale.

Di sicuro è quantomeno bizzarro vedere Apple depositare un brevetto che sa così tanto di copia mentre in California si tiene il secondo round del processo contro Samsung, accusata proprio di aver copiato il sistema operativo dell’azienda di Cupertino.

Facebook lancia “Amici nelle vicinanze”, con la condivisione della posizione in tempo reale

Nearby friends

Facebook presenta una nuova funzionalità all’interno della propria app, chiamata “Nearby Friends” o in italiano “Amici nelle vicinanze“: in un primo momento questa sarà disponibile solo negli USA a partire dalle prossime settimane, dunque non sperate di provarla presto a meno che non viviate negli Stati Uniti.

Potremo decidere di condividere la nostra posizione in tempo reale consentendo così a nostri amici di sapere dove noi siamo e di ricevere notifiche in caso qualcuno sia nelle vicinanze. Per quanto riguarda la privacy, argomento sempre molto sensibile in correlazione a Facebook, potremo impostare a nostro piacimento questa funzionalità: è possibile decidere di condividere la posizione anche con solo un contatto, in modo da rendere il tutto utile oltre che social, e “Nearby Friends” sarà comunque disabilitata di default.

 

La durata della batteria, in caso ve lo foste chiesti, è stato uno dei focus principali di Facebook in questo caso che riporta un battery drain dello 0,4% all’ora per “Nearby Friends”, inferiore allo 0,7% di Foursquare grazie ad un particolare algoritmo che utilizza il GPS solo in caso di necessità.

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