Forniture del vaccino Pfizer in Italia | tecnotizie.net

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In Italia, dovrebbero arrivare in media(dai 450mila alle 490mila) ben 475mila dosi settimanali, ovvero in 12 settimane sono previste circa 6 milioni di dosi

Ma 12 settimane rappresentano circa 3 mesi, in 3 mesi quindi si potrebbero vaccinare 3 milioni di Italiani.

Le dichiarazioni sono state, entro i primi 9 mesi del 2021, vaccineremo circa 48milioni d’italiani.

Ma quindi vogliono vaccinare 45 milioni d’italiani in 6 mesi? Possibile

Sicuramente no, con quel quantitativo di dosi.

Ma il 6 gennaio l’ema dovrebbe approvare il vaccino Moderna, che utilizza la stessa tecnologia dello Pfizer.

Mentre le notizie non sono ancora certe per l’AstraZeneca, che potrebbe avere l’approvazione non prima della fine di gennaio.

Tutti e 3 i vaccini con 2 dosi, dovrebbero garantire l’immunità al 95% circa

 

Vi terremo aggiornati.

Riapertura delle scuole il 7 gennaio in tutta Italia al 50% | tecnotizie.net

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Questa notizia sconvolge non poco, è deciso da tempo la data di riapertura delle scuole.

Invece di verificare l’effettiva situazione del coronavirus in Italia, e verificare quale variante del virus sta maggiormente circolando, ci si preoccupa di far tornare i ragazzi in presenza, come se nulla fosse.

Forse qualcuno non ha letto o non si è informato che le nuove varianti prediligono i giovani come vettore di diffusione?

Forse questo qualcuno non ha letto che non esiste alcun vaccino o una cura certa per la fascia d’età compresa dai 0 ai 15 anni?

Attualmente l’unico vaccino approvato Pfizer, è somministrabile dai 16 anni in su, ma nessun ragazzo verrà vaccinato prima di 3 o 4 mesi, le prime dosi sono destinate a medici, infermieri, e chi ha maggior contatto con gli infetti, ultraottantenni e personale delle RSA.

La stessa Pfizer ha annunciato che non potrà produrre dosi per tutta l’unione europea da sola, se altri vaccini non verranno approvati, ci sarà un problema con le forniture.

Attualmente alcuni stati come la Gran Bretagna stanno decidendo se prolungare il tempo tra la prima e la seconda dose, si avete letto bene, il tempo tra le due dosi è minimo 3 settimane, e massimo 12 settimane, in cui la seconda dose può essere somministrata, e sebbene una sola dose non dia una protezione completa, assicurerebbe una copertura media a molte persone.

Coronavirus variante inglese e variante sudafricana | tecnotizie.net

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Recentemente abbiamo avuto notizia di ben due varianti quella inglese e quella sudafricana

ebbene pare che i cinesi non siano gli unici a non essere trasparenti, infatti si hanno notizie della variante inglese da settembre, ovvero gli inglesi sapevano della sua comparsa da Settembre, ma non ne hanno divulgato la notizia fino a dicembre, quando tutti gli stati europei hanno chiuso le frontiere da un giorno all’altro.

Questo ha dato alla variante inglese il tempo di diffondersi molto. Ma cosa sappiamo della variante inglese, in realtà poco ancora, sappiamo che si diffonde molto più semplicemente e che a differenza della variante che circolava in Europa è molto più contagiosa soprattutto sui giovani, che diventano il primo vettore d’infezione.

Ad oggi sappiamo che anche la variante sudafricana ha delle caratteristiche di mutazioni simili, che predilige i giovani.

 

Cashback, iban non inserito cosa fare? | tecnotizie.net

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il 31/12/2020 è finito il primo periodo del cashback, se vi siete dimenticati d’inserire l’iban, ricordatevi che potete inserirlo in qualsiasi momento, dall’app “Io” per i sistemi apple ios oppure per android

Basterà infatti aprire l’app, identificarsi con il codice, entrare nella sezione portafoglio, e selezionare il cashback relativo al periodo 8-31 Dicembre.

In fondo alla pagina ci sarà il bottone “Imposta IBAN” selezionandolo potrete inserire l’iban di 27 cifre della vostra banca, il conto corrente associato all’IBAN dev’essere intestato a voi per poter ricevere il cashback

V-Day – Finalmente una speranza – Ma non abbassiamo la guardia! – tecnotizie.net

Oggi finalmente iniziamo a sottrarre persone alla pandemia(E’ vero serviranno altri 28 giorni prima che le persone vaccinate oggi, e dopo il richiamo tra 21 giorni, abbiano una copertura del 95% di non ammalarsi), ma possiamo finalmente iniziare a contare quanti, riceveranno il vaccino, invece di contare unicamente i contagi, i morti ed i guariti(presunti, ovvero coloro che hanno il tampone negativo è vero, ma non si sa il perché circa il 20-25% di quelli guariti in media torna positivo dopo un lasso di tempo non definito)

Ricordiamo il detto: meglio prevenire che curare

Ripassiamo gli step:

  1. effettuare il primo vaccino
  2. ripetere lo stesso vaccino dopo 21 giorni
  3. dopo 28 giorni dal primo vaccino, si ha un immunità al 95% al virus

Perché è importantissimo vaccinarsi:

  1. ad oggi non tutti possono vaccinarsi, non esiste un vaccino per le persone da 0 a 15 anni
  2. chi soffre di alcune patologie non può vaccinarsi
  3. ricordatevi che il virus cammina con le vostre gambe per arrivare a chi vi è vicino

Cosa è importante continuare a fare(fintanto non saranno vaccinati l’80% degli italiani)

  1. Indossare la mascherina, dal momento in cui si esce di casa, fintanto non tornate a casa!
  2. igienizzarsi spesso le mani, e lavarle bene col sapone almeno per un minuto quando si torna a casa
  3. mantenere la distanza con tutte le persone non conviventi.

Molti lamentano il fatto di dover indossare una mascherina, ma vi siete mai guardati la qualità dell’aria in Italia? Spesso è pessima, e molto raramente è buona o accettabile, pertanto se la indossate, state difendendo voi stessi

Ci vorranno decenni per tornare ad avere un aria respirabile(probabilmente con la diffusione di auto elettriche o ad idrogeno verde, ovvero prodotto unicamente con fonti rinnovabili)

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